Sempre più alunni stranieri nelle scuole: 999 nella provincia nissena. Ecco come sono distribuiti

Sono in aumento gli alunni stranieri, frequentanti le scuole italiane. Nell’a.s. 2014/15, sono aumentati dell’1,4% rispetto all’a.s. 2013/14, raggiungendo il numero di 814.000 e rappresentando il 9.2% della popolazione scolastica della Penisola, come emerge dal  rapporto del Miur e della Fondazione ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità).
 
Di questi il maggior numero di nuovi arrivati è concentrato in Sicilia, con l’11,9% degli studenti immigrati, in Campania (11,4%) e Calabria (10,2%).
Nella provincia nissena, nell’anno scolastico 2014/2015 gli iscritti stranieri con nazionalità non italiana sono stati in totale 999, così suddivisi:  357 primaria,  244 medie, 199 superiori. La provenienza è così distribuita: 599 dall’Europa, 299 Africa 26 America  75 Asia.
Gli alunni stranieri con cittadinanza non italiana ma nati in italia sono 351, così distribuiti : 138 (Infanzia), 147 (primaria ),  46 (medie), 20 (superiori).
 
La Regione che ospita il maggior numeri di studenti stranieri è la Lombardia (oltre 200 mila), all’interno della quale si distingue il comune di Baranzate (MI) nelle cui scuole ogni 100 alunni 53 sono stranieri. Dopo Baranzate, i Comuni  che accolgono, nelle proprie scuole, il maggior numero di allievi stranieri sono Santa Croce sull’Arno (Pisa)con il 35,5% e Pioltello (MI)con il 31,3%.
Solo il 6,5% dei Comuni italiani non ha stranieri iscritti a scuola.
 Il 53% degi allievi stranieri sono nati nel nostro Paese, cui si affiancano nelle classi gli  studenti stranieri non accompagnati, giunti tramite gli “sbarchi”.
In testa i romeni. Guardando alle nazioni di provenienza, ci sono soprattutto romeni (157.153), seguiti da albanesi (108.331) e marocchini (101.584). In aumento anche i disabili, che sono più di 28mila e costituiscono il 12% degli studenti con disabilità. Cresce anche il numero degli alunni provenienti da gruppi rom, sinti e caminanti (12.473, ossia 780 in più rispetto all’anno precedente).
 
Il rapporto del Miur e della Fondazione Ismu (Iniziative e Studi sulla Multietnicità), infine, ha individuato le presenze, nelle diverse province intaliane,divise per nazionalità: gli alunni tunisini sono soprattutto Trapani e Ragusa, i cinesi a Prato, gli ucraini in tutta la Campania, gli indiani a Mantova, Cremona, Latina e Brescia, i filippini a Messina, Cagliari e Milano, gli albanesi a Pistoia, i peruviani a Milano e Firenze.