“Sempre più cani abbandonati e amministrazione assente”. L’associazione “Il Mondo di Pluto” al collasso

Cani sempre più abbandonati e amministrazione assente. Questo è il grido di disperazione da parte dell’associazione animalista gelese Il mondo di Pluto, che non riesce più a gestire una situazione che sta diventando sempre drammatica. Diciotto i cani che attualmente hanno in stallo, cuccioli e cani adulti recuperati in giro per la città, a cui i volontari danno da mangiare e a cui prestano le cure necessarie. Da gennaio a oggi l’associazione gelese ha fatto adottare  40 cani, regolarmente microcippati e vaccinati. Sono state le famiglie del nord ad adottare i nostri canuzzi, e l’associazione si dà un gran da fare a cercare una sistemazione per questi esseri indifesi, pagando anche per loro anche  i biglietti aerei e accompangandoli all’aeroporto per affidarli alle nuove famiglie. Una spesa continua che i volontari devono affrontare, tra cibo e medicine. “Da quando si è insediata la nuova amministrazione, nessun contributo ci è stato mai elargito. Noi continuamo a mantenere i cani recuperati in giro per la città, e lo facciamo per l’amore che ci ha sempre legato a questi esseri indifesi, ma non siamo in grado di continuare a gestire la situazione. Sono troppo i cani abbandonati in città”. Questo quanto ci ha detto la portavoce dell’associazione Maria Pia Paruzzo.  “La precedente amministrazione – continua la Paruzzo – ogni tanto elargiva delle somme che noi prontamente portavamo alle rivendite di cibo e prodotti per animali, per poterci rifornire del‘indispensabili per la sopravvivenza dei cani che prendevamo, ma ora facciamo tutto con le nostre forze economiche e con le nostre energia, sottraendo anche tempo alle nostre famiglie”. Quello che hanno sempre chesto le associazioni animaliste, e che continuano a chiedere,  è la sterilizzazione per i cani. Senza sterilizzazione i problema dei cani abbandonati non potrà mai avere una fine, anzi si incrementerà nel tempo. Nell’ultimi mesi Ambiente Italia ha catturato 40 cani. Cani che puntualmente vengono portati al canile Ricara, dove sono costretti a vivere in piccoli spazi angusti.  Una canile quello nisseno, in cui ci si chede spesso che fine faranno i poveri animali, in tanti ne hanno denunciato il cattivo stato di salute degli animali. Certo il canile è meglio della strada, dove i cani andranno a morte sicura. “I cani abbandonati – ha detto la Paruzzo – sono sparsi nei vari quartieri della città, noi ogni due giorni ci facciamo i vari giri, per cercare di recuperarne qualcuno. In ogni caso lascio sempre il cibo per loro nei quartieri in cui vi è più ampia concentrazine, in questo un grande aiuto ci è sempre arrivato da Ambiente Italia”. E l’amministrazione? “Da quando si è insediata non ci ha mai incontrato, quella precedente era più vicina al problema, spesso avevamo degli incontri con l’assessore Giuseppe Ventura, ma questa di ora è propio latitante. Abbiamo chiesto più volte di avere un incontro con il sindaco, ma ogni volta a causa di suoi impegni non abbiamo avuto modo di parlare con lui”. Quello che continuano a chiedere le associazioni sono un centro di sterilizzazione, un rifugio sanitario e uno stallo per i cani abbandonati. “Non possiamo farci influenzare dalla paura per i cani aggressivi. Sì è vero c`è qualche branco in giro per la città che sta seminando il panico. Ma la maggior parte dei cani che si vedono è composta da esseri indifesi, morti di fame e di sete, alcuni di loro sono ammalati e necessitano di cure. Non si può rimanere indifferente di fronte a tutto ciò. Va bene risparmiare, ma non si può farlo sulla pelle degli altri, anche se questi sono solo Animali”, ha sottolineato l’animalista.