“Sentire nel silenzio, vedere oltre”, la scuola supera la disabilità e promuove la condivisione

“Sentire nel silenzio, vedere oltre”, questo il titolo dell’iniziativa organizzata dall’istituto “Ettore Romagnoli” di Gela, diretto dalla preside Sandra Scicolone, in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro e volta a sensibilizzare gli studenti all’integrazione dei compagni sordociechi.

Un incontro che ha visto diversi alunni calarsi nei panni dell’altro limitando la vista con una benda sugli occhi e partecipando ad attività di orientamento, un modo per capire meglio che cosa significhi essere sordociechi e affetti da disabilità psico-sensoriali, cercando così di abbattere le barriere dell’indifferenza e prestando la propria sensibilità a una maggiore comprensione del disagio e collaborazione. A relazionare un’equipe di esperti che ha parlato con i ragazzi delle classi prime dell’istituto a cui era rivolta l’iniziativa, illustrando loro i comportamenti più corretti per promuovere e garantire l’integrazione. Soddisfatta della riuscita dell’incontro la dirigente. Presente, inoltre, la mamma di un ragazzo affetto da disabilità che ha raccontato la propria esperienza di genitore e il rapporto di condivisione del figlio con i suoi compagni di classe.

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