Senza parole …e che parole..Vasco si, Vasco no..

Modena Park 2017 il rock canzone che  fa la storia e che storia 230 mila anime, cuori  nel parco Ferrari di Modena. Tutti  con la stessa passione. Vasco e le sue canzoni.   E posso dirlo  ..io c’ero!  E le ho sentite quelle emozioni scorrere insieme a 230 mila anime

Il rocker festeggia i suoi 40 anni di carriera, ebbene sì 40 anni di imperterrita carriera. Eh già… benvenuti al concerto del secolo; un concerto che segnerà la storia del rock italiano, che si voglia no.  Lui, ancora lui, vivo e vegeto, graffiante, inafferrabile  e ancora con una forza della natura che sfida il tempo. Lui, ancora lui nudo crudo di fronte alla sua musica quasi a specchiarsi. E io  torno a scrivere di lui e la sua musica con grande emozione. Continua il suo viaggio in musica sempre originale, autentico.  Una rockstar con il cuore di un bambino con una timidezza  che solo a versi sa esprimere.

È proprio questa contraddizione che rende  poetica e grande la sua musica.  Amato, odiato, contestato…  una vita troppo spericolata costellata da eccessi  per l’uomo Vasco,  mentre la sua musica sembra eterna , spontanea e pura da raggiungere i cuori più  duri. Storie e immagini vissute dove ognuno può  identificarsi tra amori impossibili, ironia, illusioni  della realtà,  sospesi negli occhi della vita. Una canzone che ha il dono di salvare dalla staticità della forma estetica ma che raggiunge le corde delle emozioni. Un potere comunicativo della canzone  che raggiunge quasi tutti   e  Lui che racconta storie di donne  e ne racconta la bellezza più nascosta come Sally, Genny, Silvia dove dona la speranza di ricominciare a vivere anche quando sembra  finita .

Di Vasco ne esisterà uno in Italia anche a volerlo clonare non si riesce. Lui portavoce degli ultimi, di coloro che lottano  continuamente. Lui che non vuole illudere i giovani  ma scrive lanciando messaggi di forza e coraggio per la vita che va vissuta come un comandamento..a vivere davvero ogni momento con ogni suo turbamento come se fosse l’ultimo e sorridere dei guai ancora. Un inno alla vita dietro quel Vasco  degli esordi che sognava una vita spericolata costellata dai suoi eccessi  e dai dolori. Quel dolore Vasco lo ha conosciuto e l’ ha raccontato guardandosi dentro e guardandola in faccia la realtà.

Ecco perchè oggi  gli va riconosciuto il suo valore di artista  e valore della sua canzone  che arriva al cuore della gente, senza se e ma ; la sua poetica così immediata quasi riassunta,  provocatoria, ironica,  effimera semplice,  intrinseca alla dolcezza  delle melodie anche quando la ribellione prende il sopravvento nasconde una sua fragilità  che rende la sua musica cosi vicina al sentire dell’anima. L’anima non è precisa, è  scostante e su questo non serve parlare solo di Vasco per affermarlo.

Flash mob Modena park 2017

 Eccolo lì dall’alto del suo cielo scendere in elicottero come una vera rock star, lì  sul palco  di Modena  che gli ha dato ispirazione per creare la canzone  “colpa d’Alfredo” nata proprio lì dove la famosa ragazza lo aveva mollato. Eccolo li il kom ..   è proprio li la sua rivincita a cantare la sua  canzone “colpa d’Alfredo, accompagnato dai suoi grandi musicisti che ora come mai gli danno la forza di salire sul palco. Maurizio Solieri, Andrea Braido Stef Burns  e il grande amico Gaetano Curreri che intona le note al pianoforte Jenny è  pazza

Il viaggio di emozioni continua  come i momenti per lanciare i messaggi

contro la paura di questi tempi  dal terrorismo visto i fatti accaduti “l’amore vince la paura“. Non ci chiuderanno in casa ad avere paura.  Siamo coraggiosi a essere qui. Queste parole risuonano indelebili nel cuore di chi ascolta . Da brividi quando intona ogni volta  canzone usata dal regista Marco Risi per il finale di Fortapasc il film sulla vita e l’assassinio del giornalista napoletano Giancarlo SIani . E ancora brividi quando  dopo gli Spari sopra, le  dolcissime  ballate Si stupendo, Canzone, siamo soli, fino al finale con grandi fuochi d’artificio di Alba Chiara a  ringraziare 230 mila volte chi è venuto ad ascoltarlo. Vasco stavolta sei passato davvero alla storia  ..e che storia.. Eh già.   e come dice Vasco ogni volta  a ogni concerto ..”se ce l’ho fatta io..ce la potete fare tutti voi.”.

Grazie Kom per le emozioni dal vivo che ci hai donato e le ho sentite quelle emozioni

230 mila grazie .. io c’ero.

E che dire … Senza parole