Sequestrati 3 quintali di pesce. La Guardia costiera di Gela ha eseguito 356 controlli nel 2018

Sequestrati 3 quintali di prodotti ittici. Sono stati nel 2018  in totale  356 controlli presso centri di grande distribuzione, pescherie, ristoranti, supermercati, venditori ambulanti, mercati rionali, punti di sbarco  e a mare nell’intera provincia di Nissena e nella acque di giurisdizione di questo compartimento marittimo. Elevate 27 sanzioni amministrative per un ammontare di €.39.167,63 e 2 denunce penali.

L’ntensa l’attività di controllo della filiera della pesca della Capitaneria di Porto di Gela, alle dipendenze del Comandante  Cosimo Roberto Carbonara, è proseguita senza interruzione. Le operazioni sono state  coordinati dal  Capo Servizio Operazioni  Luca Tesone, coadiuvate dagli ispettori pesca del 12° Centro Controllo Area Pesca, istituito presso la Direzione Marittima di Palermo, ed in stretta collaborazione con il personale del Distretto Veterinario dell’Azienda Provinciale Sanitaria di Caltanissetta e Gela.

Le operazioni hanno interessato l’intera filiera pesca, con particolare riferimento al rispetto della normativa nazionale e comunitaria sull’utilizzo degli attrezzi da pesca da parte di pescatori professionali e diportisti, il rispetto delle norme tecniche sull’attività di cattura e detenzione dei prodotti ittici particolarmente tutelati, come per esempio il tonno rosso ed il pesce spada catturati nel Mar Mediterraneo, la corretta attività di commercializzazione all’ingrosso di prodotti provenienti da paesi terzi (importazione), nonché la corretta catena commerciale al fine di garantire la tutela del consumatore finale.

      I prodotti ittici, sequestrati, dichiarati idonei al consumo umano da parte del personale del Servizio Veterinario,  sono stati donati a istituti, presenti sul territorio di Gela, per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche.