Sequestrati ad attivista No Muos i suoi cd musicali masterizzati. “Repressione ridicola e senza precedenti”

Continua la repressione nei confronti degli attivisti no Muos. Questa volta ad essere  sequestrati sono stati dei Cd musicali. A farne le spese è un attivista di Ragusa, che si era recato in c.da Ulmo a Niscemi per per partecipare ad una assemblea No Muos.  Oltre ai  militari italiani anche sono scesi in campo anche gli uomni della Guardia di Finanza, che hanno provveduto ad ispezionare il  veicolo su cui viaggiavano i due. 
“Le operazioni – hanno riferito gli attivisti – pare fossero andate per il meglio per il nostro compagno eppure la repressione, pur di colpire chi lotta contro il sistema di morte, riesce sempre a stupirci inventando pretesti nuovi.”
 
Massimo, questo il nome dell’attivista, una volta finita l’assemblea, stava mostrando ad una amica di Ragusa le antenne. Ma questa volta a far “drizzare le antenne” agli uomini delle forze dell’ordine sono stati degli oggetti non particolarmente pericolosi per l’ordine pubblico: normalissime compilation masterizzate in formato Compact Disc che Massimo,  teneva in macchina.
 
Si trattava , affermano gli attivisti, di  14 Cd con musica estratta dai dischi originali. Eppure le Fiamme Gialle hanno contestato la “contraffazione”.
Massimo, residente a 100km da Niscemi, non è riuscito a dimostrare di possedere i dischi originali così ha dovuto seguire gli agenti alla caserma della Guardia Di Finanza più vicina, la stazione di Gela, oltre 30 km da contrada Ulmo, per firmare un verbale di sequestro dei pericolosissimi oggetti. L’attesa inoltre è durata diverse ore.
 
“Un livello di repressione ridicolo e senza precedenti.”Hanno affermato gli attivisti. ” La dimostrazione che c’è in atto un vero e proprio accanimento contro gli attivisti No Muos.”