Sequestro Muos. Verso la manifestazione del 4 aprile

Dopo il sequestro di ieri dell’impianto Muos, stabilito dalla procura di Caltagirone, per il comitato No Muos la manifestazione nazionale del 4 aprile prossimo, diventa un’ulteriore occasione per costringere il governo italiano ad abbandonare il ricorso presentato al consiglio di Giustizia amministrativa. Questo è quanto comuinicato dal Comitato No Muos. Il Presidio inizierà in c.da Ulmo dalle ore 14:00. Come accaduto prima della manifestazione del 6 ottobre 2012, quando la Procura di Caltagirone aveva fatto mettere i sigilli al cantiere Muos di Niscemi, ipotizzando reati ambientali, ieri è successa la stessa cosa. Il sequestro è stato disposto dal procuratore Giuseppe Verzera del Tribunale di Caltagirone, a seguito della sentenza del Tar del 13 febbraio scorso, e ancora una volta per violazione del vincolo paesaggistico di inedificabilità assoluta presente in una riserva naturale.  Il provvedimento è stato  notificato al comandante del contingente militare statunitense presente nella base di Sigonella. L’esecuzione è del nucleo di polizia giudiziaria della Polizia municipale della Procura di Caltagirone. E proprio ieri gli ufficiali giudiziari, i Carabinieri di Niscemi e Caltagirone, i vigili urbani di Caltagirone, la Polizia di Niscemi, accompagnati da alti ufficiali provenienti da Sigonella hanno fatto ingresso nella base di contrada Ulmo alle 15,30. Ad aspettarli diversi militanti No Muos.