Serie A: i bilanci di fine calciomercato per Inter e Milan

Il campionato di Serie A è ripartito già da un po’: dopo i mesi estivi che per i calciofili rappresentano un autentico inferno fatto di attese e di desideri, e dopo un calciomercato a dir poco scoppiettante per tantissime squadre italiane, la parola torna finalmente al campo. Ed è proprio qui che capiremo quali mosse si riveleranno azzeccate, quali squadre avranno poi bisogno di rinforzarsi più di tutte a gennaio, e quali nuovi “bidoni” avremo accolto nel nostro campionato anche quest’anno.

Tutto questo e tanto altro, come sempre, potremo gustarcelo su Mediaset Premium, che offre le partite della Serie A in diretta. Ma dato che il calciomercato si è appena chiuso ufficialmente, occorre tracciare i bilanci dei movimenti delle principali candidate per lo scudetto e di due delle potenziali outsider di quest’anno: Milan e Inter.

Calciomercato 2017-18: i movimenti delle big

Le big hanno chiuso con grandi colpi a sorpresa, negli ultimi 2-3 giorni di calciomercato. E non potremmo non partire dalla Juventus, campionessa in carica e scatenata in quanto a nuovi contratti: dopo l’arrivo di big del calibro di Bernardeschi, Douglas Costa e Matuidi, la Vecchia Signora ha deciso anche di intervenire in difesa con il colpo last minute firmato Howedes, ovvero il difensore d’esperienza che nei piani della società dovrà rimpiazzare Leonardo Bonucci.

Ma gli ultimi istanti del calciomercato hanno regalato una sorpresa anche ai tifosi napoletani: è stato De Laurentis in persona ad annunciare via twitter l’acquisto di Inglese dal Chievo, lasciato però in prestito ai clivensi. Altro colpo clamoroso dell’ultimo minuto è stato quello della Roma che, a suon di milioni (40 per la precisione), si è portata a casa il giovane attaccante Shick, per mesi al centro di una autentica querelle fra Juve e Inter.

Come si sono comportate Milan e Inter?

Le due sponde calcistiche del Naviglio hanno vissuto due momenti opposti, se parliamo delle battute finali del calciomercato. Il motivo? Il Milan aveva già effettuato i suoi principali acquisti e ha preferito sfruttare l’ultimo giorno per definire qualche cessione. L’Inter, al contrario, ha cercato di mettere a segno quanti più colpi last minute possibili: una missione riuscita solo per un terzo.

Ma partiamo dal Milan: i rossoneri, guidati dalla programmazione di Mirabelli e Fassone, sono riusciti a piazzare Niang al Torino all’ultimo secondo buono, mentre è sfumata la cessione di Paletta alla Lazio e di Gomez in Turchia. Per quanto concerne i nuovi colpi in entrata, dopo gli 11 chiusi con Kalinic la settimana precedente la chiusura del mercato, arrivederci a gennaio.

E l’Inter? Dopo lo scambio di prestiti Cancelo-Kondogbia concretizzatosi un paio di giorni prima della chiusura, ha provato in tutti i modi a tappare quel buco in difesa che bruciava da inizio mercato. Senza successo, visto che le piste Rolando (un ritorno), Mangala e soprattutto Mustafi sono naufragate per questioni economiche. Anche per questo motivo, la società nerazzurra ha deciso di bloccare la cessione di Ranocchia. Ma un colpo dell’ultima ora l’Inter lo ha comunque piazzato: è infatti arrivato il giovanissimo esterno d’attacco francese Karamoh.