Servizio rifiuti e pulizia Gela: ecco cosa prevede il nuovo Piano delle Srr4

La Società d’ambito della zona Sud della provincia di Caltanissetta (SRR4) per la Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti, di cui fa parte il Comune di Gela, ha chiesto all’Urega di Caltanissetta di avviare la procedura aperta per l’affidamento del servizio integrato di spazzamento, raccolta, trasporto, smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, ed altri servizi di igiene pubblica. Soddisfazione è stata espressa dal vice sindaco di Gela, con delega all’Ambiente, Simone Siciliano.

“Il duro lavoro svolto in questi due anni, oltre a migliorare il servizio esistente, raddoppiando la percentuale di raccolta differenziata, ha permesso di avviare la procedura di gara con un nuovo capitolato d’appalto, ritagliato sulle esigenze del territorio gelese”. Ha detto l’assessore che rimarca come il servizio cambierà in meglio, grazie ad un Piano d’Ambito elaborato per superare le criticità riscontrate in passato.

“Le nuove attività – ha spiegato il vice sindaco Siciliano – comprenderanno il servizio di isole ecologiche itineranti ed un nuovo Centro Comunale di Raccolta, la pulizia delle cunette stradali e dei canali di scolo di proprietà comunale, la pulizia dei mercati rionali, la vigilanza ecologica per un maggior controllo del territorio, una maggiore estensione di chilometri per il lavaggio delle strade, la pulizia delle fontane comunali e degli abbeveratoi, l’ampliamento del diserbo stradale, estendendo il servizio ai quartieri periferici e alle frazioni a mare, la pulizia delle spiagge per più mesi e maggiori chilometri degli arenili. La città – ha concluso il componente della Giunta Messinese – si doterà, in questo modo, di un servizio paragonabile alle città più evolute, attraverso un programma mirato che farà rientrare definitivamente le situazioni di criticità riscontrate in passato, a tutela della vivibilità nel tessuto cittadino, della salute dei residenti, dell’ambiente urbano ed extraurbano”.

Nel nuovo capitolato d’appalto sono stati ben specificati i servizi che ad oggi sono stati conosciuti come “servizi opzionali” e che nella nuova gestione rappresenteranno un potenziamento del servizio. Tra essi, si annoverano la rimozione dei rifiuti abbandonati e delle “minidiscariche”, lo spazzamento nei giorni festivi, e dunque maggior personale necessario per l’espletamento del servizio. Il tutto secondo il rispetto degli standard europei, come l’impiego di mezzi elettrici o a basso impatto di CO2.

Il quadro sinottico per ogni singolo Comune rappresenta la sintesi del progetto di gestione dei servizi di rimozione dei rifiuti solidi urbani della SRR, che tiene conto del reale numero degli abitanti residenti, della massa di rifiuti solidi urbani prodotti, e della percentuale di raccolta differenziata che si intende perseguire in attuazione del Piano, e quindi, per centri di costo, gli oneri necessari all’attuazione della gestione del servizio dei rifiuti solidi urbani nel territorio della SRR.

Dal quadro si evince, oltre il costo annuo della gestione per singolo Comune, anche l’ammontare complessivo dell’appalto da porre a base di gara per l’affidamento della gestione pluriennale, che complessivamente ammonta a oltre 15.000.000,00 €/anno oltre IVA.
I due parametri di costo più significativi, al netto dei conferimenti sono:
a) il costo della gestione per abitante residente nell’ambito della provincia SUD che si attesta pari a €/ab. 94,34;
b) il costo della gestione per ton. di rifiuti solidi urbani prodotti nell’Ambito della provincia SUD pari a €/ton. 258,11;
Tali parametri di costo del progetto di gestione dei servizi afferenti i rifiuti solidi urbani nel comprensorio della SRR n°4 “Caltanissetta Provincia Sud” sono del tutto compatibili con quelli riportati nel Rapporto Annuale dell’ISPRA sulla gestione dei rifiuti in Italia.
Oltre al Piano d’Ambito, la SRR 4 ha inoltre trasmesso all’Ufficio Regionale per l’Espletamento di Gare per l’Appalto di lavori pubblici il verbale di verifica ai fini della validazione del progetto esecutivo e i piani comunali di raccolta che ogni comune ha sapientemente elaborato in questi due anni.