Sessanta imbarcazioni hanno lasciato il porto di Gela per Licata e Marina di Ragusa

Porto perennemente insabbiato e continuano le difficoltà per le imbarcazioni, ieri l’ennesimo natante è rimasto bloccato all’imbocco del porto rifugio. A rimanere incastrata è stata “Gela due” del gruppo barcaioli. Mentre l’equipaggio stava uscendo dal porto per i consueti controlli nelle piattaforme, a causa dei fondali bassissimi, è rimasto per circa 25 minuti fermo per cercare di uscire dal porto, lasciando dopo  una scia di sabbia. Il Comitato del Porto del Golfo di Gela chiede  al sindaco di destinare parte dei 32 milioni, assegnati al  comune per il risanamento portuale, al ripristino del porto, che  nel  passato era molto fiorente, e che oggi viene abbandonato dalle  imbarcazioni. Circa natanti 60 hanno lasciato  Gela per andare nel porto di Licata o di Marina, con grave danno per l’economia gelese.  Del resto la vicenda è vecchia. Il porto è stato costruito con un errore di fondo: i due bracci non sono uguali nelle dimensioni e questo espone il posto a rischio di insabbiamento. C’era anche un progetto nei cassetti della Regione e c’era anche un finanziamento che avrebbe potuto essere utilizzato ma si è perso nei meandri della burocrazia