Sette anni per Sodi. Tagliò la gola alla moglie gelese, ma era “contro la violenza sulle donne”

Sette anni  per Daniele Sodi,48 anni, collaboratore della Athena di Prato, per tentato omicidio. Il 17 marzo dell’anno scorso ferì alla gola con un taglierino  la moglie Sara Daino, quarantaseienne originaria di Gela,  da cui si stava separando. L’episodio avvenne intorno alle 8:00 in un vialetto dell’ospedale di Santa Chiara dove la donna prestava servizio come dipendente della Sodexo. Il verdetto è arrivato nella seconda udienza che si è tenuta, presso il Tribunale di Pisa,  ieri.  Il racconto della moglie   e le immagini della videosorveglianza sono stati elementi più che sufficienti per andare al giudizio immediato. Davanti al secondo collegio, il pubblico ministero, Giancarlo Dominijanni, gli avvocati difensori,Antonio Cariello e Amabile Chiarini e il legale della parte civile,Fabrizio Bartelloni, si erano accordati per acquisire gli atti raccolti in istruttoria dalla polizia e la consulenza medica disposta dalla Procura. La moglie dell’imputato si è costituita parte civile e ha chiesto un risarcimento di 50mila euro. Quindi un vero e proprio caso di femminicidio.  La coppia ha due figli, una ragazza maggiorenne che non viveva più  in famiglia, quando successe il fatto e un ragazzo adolescente. Sodi nei mesi precedenti il tentativo di omicidio si era  impegnato politicamente con la lista civica “Noi adesso Pis@”, e aveva partecipato attivamente ad una manifestazione contro la violenza sulle donne.