Settore agricolo siciliano in crisi, mobilitazione lunedì prossimo

Giornata di mobilitazione a favore del settore agricolo. È quanto si è discusso nell’incontro operativo tenutosi al teatro Re di Licata, alla presenza di numerosi amministratori comunali del comprensorio, per programmare la mobilitazione voluta e dovuta a causa del perdurare della condizione di crisi economica del settore agricolo regionale che ha causato un drammatico crollo dei prezzi di vendita nelle produzioni agricole, con flessione dei prezzi sino al 60-70 % per le produzioni ortive in serra e del 30% per le produzioni agrumarie rispetto al prezzo ordinario, nonché della produzione vitivinicola. Visto il grave stato di allarme economico e sociale che stanno affrontando le comunità, dopo ripetute riunioni fra alcuni sindaci della fascia trasformata con i rispettivi agricoltori e dopo gli incontri con l’Assessore regionale all’agricoltura Antonello Cracolici e con il Ministro delle Politiche Agricole e Agroalimentari Maurizio Martina, si è deciso di proclamare una manifestazione pacifica dell’agricoltura siciliana al fine di far sentire la voce di disperazione degli agricoltori siciliani. La mobilitazione è stata fissata per lunedì 14 marzo, data in cui in contemporanea si riunirà il Consiglio d’Europa dei Ministri dell’agricoltura a Bruxelles, durante il quale il Ministro dell’Agricoltura del Governo Italiano chiederà l’attivazione delle clausole di salvaguardia previste nel trattato Euro Mediterraneo (UE-Marocco). Sarà una giornata di mobilitazione dei Comuni e di intere città. Richiesti per quel giorno la chiusura simbolica dei Municipi, il fermo di tutte le attività economiche, commerciali e sociali, in modo da far sentire il peso della crisi in maniera anche fortemente simbolica. L’invito a partecipare è rivolto a tutti: cittadini, amministratori, famiglie, imprenditori, lavoratori, commercianti, studenti. Fra le richieste avanzate all’Unione Europea dagli agricoltori ci sono le norme di salvaguardia e revisione degli accordi euro-mediterranei; moratoria dell’importazione dei prodotti agricoli extracomunitari in attesa di una rivisitazione degli attuali accordi con i paesi extraeuropei per tutelare le nostre coltivazioni e allevamenti in attuale crisi di prezzi di vendita all’ingrosso; attivazione di misure anticrisi immediate e di medio termine attraverso una preventiva e forte contrattazione con l’Unione Europea; uniformità degli standard fitosanitari ai parametri europei dei prodotti provenienti dai paesi terzi; riconoscimento dello stato di crisi. Alla manifestazione, che si svolgerà a Licata, parteciperanno i Comuni di Gela, Niscemi, Mazzarino, Butera, Riesi, Ramacca e quelli dell’Agrigentino.

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