Settore edile sempre più in crisi. In provincia 277 aziende hanno chiuso

 

Settore edili sempre più in crisi. L’allarme è stato lanciato dal segretario generale della Filca Cisl Franco Iudici che asserisce che i numeri sono impietosi. L’edilizia nella provincia nissena registra, negli  ultimi cinque anni, registra 1310 lavoratori in meno, la crisi economica ha spazzato via 277 aziende del settore, che sono passate da 976 a 699.   In un contesto difficile è in aumento il ricorso al  lavoro nero, di almeno il 30%.  “La classe dirigente – dice Iudice – deve cambiare soprattutto mentalità , parlare di obiettivi condivisi, come le infrastrutture, la riqualificazione dei centri urbani, prevenzione del territorio e edilizia ecosostenibile per far muovere il mercato. Il tema delle infrastrutture, resta il nodo cruciale della provincia, a parte i lavori sulla 640 Gela- Caltanissetta, c’è da continuare ad insistere sulla Gela-Siracusa”. Iudici sottolinea quanto sia  necessario un rilancio in termini di interventi per far ripartire l’edilizia, sollecitando iniziative fattibili per sbloccare l’inerzia amministrativa a tutti i livelli e lo stato degli investimenti.  I sindacati chiedono alle amministrazioni appaltanti di  accelerare le procedure delle opere cantierabili, non escludono di ricorrere a forme di lotta per difendere il settore.