Sfiducia sempre più vicina

Il testo della mozione della sfiducia al sindaco Domenico Messinese dovrebbe essere consegnato e reso pubblico nei primi giorni di settembre. Mancano ancora due firme per arrivare a venti, numero necessario per mandare a casa una giunta giudicata incapace. Di fallimento politico hanno parlato i dem nella loro mozione di sfiducia che hanno sottolineato come nei tre anni di amministrazione la perdita di fiducia nei confronti del Sindaco  sia diventata sempre più considerevole.

Un dissenso radicale che riguarda tutte le materie di pertinenza della vita amministrativa, dall’erogazione dei servizi sociali,alla gestione del sistema di raccolta dei rifiuti , alle politiche dello sviluppo economico, alla regolamentazione della viabilità e del traffico, fino alla gestione del personale e delle finanze dell’ente. In questi anni abbiamo assistito a una lenta e inesorabile decadenza della qualità della vita dei cittadini, alla vanificazione delle prospettive di crescita della comunità, alla continua perdita di posti di lavoro e alle inesistenti speranze di occupazione dei giovani.

Ieri si è aggiunta la diciottesima firma, quella del  consigliere Cinque Stelle Angelo Amato, che si aggiunge a quella dei grillini Virginia Farruggia, Vincenzo Giudice e Simone Morgana. Hanno apposto la loro firma anche i consiglieri di Sicilia futura Cristian Malluzzo, Giuseppe Ventura e Antonino Biundo, il leghista Salvatore Farruggia, gli indipendenti Angela di Modica, Carmelo Casano, Giuseppe Guastella e Salvatore Sammito, e ancora Vincenzo Cirignotta e Antonio Torrenti per Noi per l’italia, Salvatore Scerra, Sara Cavallo e Crocifisso Napolitano di Forza Italia, e poi vi sono i Dem con Salvatore Gallo e  arriverà anche il resto del Pd.