Sgarbi pronto a far conoscere la Gela Antica al resto d’Italia. Incontro con Messinese, e assessori

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi e il sindaco Domenico Messinese insieme per far conoscere Gela al resto d’Italia. “Gela è una città che stupisce il mondo per la quantità dei suoi reperti archeologici, sempre di grande bellezza”. Vittorio Sgarbi espresso ció sulla  la città del Golfo, nel corso di un incontro avuto con il sindaco Domenico Messinese. 

Il primo cittadino si è detto d’accordo con il noto critico d’arte sulla necessità di far conoscere ad una più ampia platea il patrimonio monumentale, artistico e culturale di Gela. “Bisogna prendere 10 opere importanti e portarle a Milano – ha suggerito Sgarbi – per far sì che il nome della città entri in un grande circuito e faccia capire che Gela merita di essere visitata”. 

All’incontro hanno preso partecipato anche gli assessori comunali Fabrizio Morello e Francesco Salinitro, che  è stato subito riconosciuto da Sgarbi come “l’assessore milanese”, per via del suo accento, mentre a Messinese è stata confermata quella vicinanza espressa subito dopo la partecipazione del 17 gennaio scorso a Domenica Live su Canale 5. Tra gli argomenti, infatti si è discusso anche di politica: Sgarbi ha ricordato il suo impegno a Gela contro la costruzione del comando dei Vigili del Fuoco in prossimità delle Mura Timoleontee, e della sua contrarietà all’ex Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo quando propose di realizzare in città un museo dell’arte contemporanea. 

Il sindaco di Gela e Vittorio Sgarbi si sono ripromessi un nuovo incontro a breve termine per approfondire le strategie necessarie ad esportare l’immagine positiva di Gela nel mondo.

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