Si conclude la guerra delle piattaforme: Eni verserà circa 8 milioni di euro al comune di Gela

Enimed pagherà Ici, Imu e Tasi al comune di Gela per la piattaforme petrolifere ospitate nel mare della città del Golfo: Gela Mare, Perla e Prezioso posizionate dagli anni 2003 al 2015.

Una bella notizia che porterà un po’ di respiro alle casse comunali dei Gela. L’assessore Fabrizio Morello ha chiuso l’accordo con Eni cancellando un contenzioso avviato da otto anni. Un lungo periodo di ricorsi, appelli e sentenze, ma finalmente è arrivato l’accordo. La multinazionale pagherà l’Ici con gli interessi che porteranno al comune di Gela entro il 2019 circa 8 milioni di euro.  La battaglia  sulle piattaforme era iniziato dall’amministrazione Fasulo e proseguita con quella messinese, che non ha voluto mai tirarsi indietro nella difficile guerra.