Si vota in 53 comuni siciliani, ma Gela detiene ogni record

Elezioni amministrative in Sicilia: si voterà in 53 comuni, ma Gela detiene il primato per il numero di candidati a sindaco. Con undici candidati la città nissena supera Licata e Mascali con 8  candidati a sindaco e 17 liste, Agrigento e Tremestieri che ne ha sette di candidati a sindaco, e 16 liste, Enna e Pedara con i suoi quattro candidati a sindaco. Insomma nella nostra città, considerato i numeri degli elettori, che nel 2010 corrispondeva a circa 60 mila, con quasi 600 candidati al consiglio comunale, uno su cento aspira alla poltrona. Tanti i volti nuovi, tra cui  tante donne, complice la legge elettorale che impone che un terzo dei candidati sia composta da donne. Al consiglio comunale concorrono anche i candidati a sindaco Messinese, Di Blasi, Melfa, Ventura, Giudice. Sono tanti anche i casi di omonimia o parenti che si sono candidati in coalizioni diverse, e tanti i consiglieri che si sono ricandidati. Questa elezione è caratterizzata anche dal numero delle liste civiche , che arrivano a 14.
Intanto i candidati a sindaco hanno presentato anche gli assessori che dovrebbero accompagnare in caso di vittoria. Il sindaco uscente Angelo Fasulo, ha scelto il docente universitario Antonello Pezzini, il dirigente scolastico Sandra Scicolone e il fondatore del Movi Enzo Madonia. Lucio Greco ha scelto l’avvocato Paolo Cassarino, la docente di danza Emanuela Ventura e il dentista ed ex coordinatore di Forza Italia Vincenzo Pepe. Antonino Ventura ha scelto tutte donne: il procuratore legale Veronica Ciscardi, l’educatrice Francesca Torelli e la titolare di un centro estetico Barbara Morello. Antonio Giudice ha presentato l’insegnante Tiziana Vella, l’odontoiatra Emanuele Brancato, per il commerciante Massimo Giorrannello e l’editore Fabio Zuppardo.Elio Arancio  ha presentato l’avvocato Maria Concetta Di Stefano, l’imprenditore Luca Salamone e al medico Salvatore Sauna. Domenico Messinese ha presentato l’imprenditore e chimico, fondatore dell’azienda Retia, Fabrizio Nardo, l’ingegnere Simone Siciliano e l’architetto Francesco Salinitro.  Saverio Di Blasi si accompagnerò dal docente all’università di Catania Gabriele Centineo, dal ricercatore Andrea Virdiano e dagli insegnanti Maria Bonifacio e Tiziana Coppola. Gioacchino Pellitteri ha scelto la  docente Rita Salvo, l’avvocato Stefania Valente, l’architetto Giuseppe Tandurella, Emanuele Maniscalco, Rocco Lombardo e Francesco Savatta. Giuseppe Di Dio, ha optato sul consigliere comunale uscente Terenziano Di Stefano, sul docente e ristoratore Paolo Grimaldi, sul commercialista Ennio Di Pietro e sul cardiochirurgo Enzo Di Simone. Giuseppe Cosenza si affida leader storico della protesta in Sicilia Mariano Ferro, al professionista Bruno Antonuccio, ad Antonio Miano e Gaetano Russo, infine Maurizio Melfa ha presentato il Dsga Francesca Tona, l’archeologa Francesca Pinella Laudani, il commerciante Francesco Barranco e l’architetto Amedeo Strada
 

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