Sicilia Futura: la chiusura alle 2:00 non esclude le risse, ma provoca danni economici

Anche Sicilia Futura, attraverso il segretario Francesco Giudice e il capogruppo consiliare Giuseppe Ventura, chiede all’amministrazione comunale, per Luglio ed Agosto, di  emettere una nuova ordinanza  sindacale che possa prorogare l’orario di chiusura degli esercizi pubblici, oltre le 2:00. La limitazione dell’orario, secondo i componenti del movimento politico “pregiudica gli interessi dei commercianti, e della città tutta, che guadagnano meno, che quindi assumono meno, oltre a costringere  i giovani, e non  solo, ad allontanarsi dalla città e trovare svago nei comuni vicini, con tutti i rischi che ne derivano”.

“Come precisato dalla circolare della Questura di Caltanissetta del 01.12.2016, la L. 267/2000 all’art. 50 prevede che il Sindaco coordini e riorganizzi gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici.

Tanti comune della provincia con ordinanza avente per oggetto  “Liberalizzazione con limitazione degli orari di apertura e chiusura dei pubblici esercizi” hanno già disciplinato gli orari degli esercizi commerciali sia di apertura che chiusura, oltre gli orari per la somministrazione.” Hanno detto i componenti del gruppo politico.

“Riteniamo che contro le risse, il rimedio non possa essere la chiusura degli esercizi, bensì un maggiore controllo del territorio. Per pochi balordi non si può condizionare la vita di migliaia di cittadini e degli operatori commerciali che tanti sacrifici fanno per portare avanti le proprie attività. Il Sindaco dovrebbe pretendere maggiori forze di polizie al fine di assicurare la quiete pubblica e non limitarsi, invece, a buttare la spugna e quindi arrendersi  a discapito della città. “ Hanno concluso.