Sicilia sempre più povera e famiglie indebitate fino all’osso, ecco i dati di Federconsumatori

Situazione povertà-indebitamento dei siciliani sempre più grave.

Nel 2017 i poveri nell’isola sono aumentati del 6% rispetto allanno precedente, secondo i dati Istat, mentre la povertà assoluta ha riguardato il 12% delle famiglie. I nuclei familiari che vivono in condizioni di povertà relativa sono il 29%, il doppio della media nazionale e il 5,3% in più rispetto alla media del Mezzogiorno. 

La Sicilia è inoltre al secondo posto della graduatoria nazionale per numero di famiglie indigenti, dopo la Calabria. Seguono la Campania (24,4%), la Puglia (21,6%), la Basilicata (21,8) e la Sardegna (17,3). A questi dati sulla povertà fanno da contraltare quelli sull’indebitamento: le famiglie siciliane sono ai primi posti per indebitamento bancario e per credito al consumo.

Nel periodo 2010/2016, l’ammontare delle sofferenze bancarie è salito di oltre 6,5 miliardi di euro, passando da 3,8 miliardi a 10,4 miliardi di euro. Nella sola provincia di Enna l’aumento delle sofferenze nello stesso periodo è stato pari al 95%, passando da 111 milioni di euro ad oltre 217 milioni di euro.

A questi dati si deve aggiungere che in Sicilia ben 25 Comuni hanno dichiarato il dissesto finanziario (al 19 dicembre 2017) e altri 34 sono in pre-dissesto. Il fallimento sostanziale di questi 59 Comuni siciliani non è dovuto solo a spese “allegre”, ma anche all’impossibilità di andare avanti a causa dei ripetuti tagli ai finanziamenti provenienti dalla Regione Siciliana.

Tutto ciò comporterà tasse elevate alle aliquote massime, servizi ridotti all’osso, ritardi nel pagamento degli stipendi del personale e centinaia di migliaia di euro di debiti nei confronti di altri enti e imprese, fornitrici di beni e servizi. I percettori di REI (Reddito di Inclusione) in Sicilia sono 271mila e 270, mentre quelli del SIA (Sostegno Inclusione Attiva) sono 9mila e 474 per un totale di 280mila e 744 persone ovvero 89mila e 970 famiglie.

I dati sono emersi nel corso di un convegno organizzato a Enna da Federconsumatori.