“Sicilia senza confini” tra convegni ed esposizioni, arrivederci al 2016

Cala il sipario sulla mostra-convegno “Sicilia senza confini” organizzata dall’imprenditrice Daniela Iraci in collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’iniziativa, caratterizzata da una serie di appuntamenti con esperti del settore e figure istituzionali, ha avuto lo scopo di rilanciare l’artigianato isolano e stimolare negli artisti e nei piccoli imprenditori la consapevolezza di poter varcare i confini siciliani per la commercializzazione dei propri prodotti. La manifestazione, inaugurata venerdì 15 maggio, ha aperto il proprio calendario di incontri con un convegno al quale hanno preso parte la dottoressa Verdina, dell’assessorato alle attività produttive regionali, la dottoressa Ali di Sprint Sicilia e il dottor Mesi del Gruppo Moccia. Una tre giorni di appuntamenti che ha visto ieri, sabato 16 maggio, la presentazione ufficiale del concorso “Maker in Golfo del Mito”, che affiancava il programma dell’iniziativa. A impreziosire la giornata gli interventi di Paola Bosetti, esperta in marketing e comunicazione, di Dalila Alili, esperta in leadership e lo spettacolo “Palummedda chi voli mari, mari”, curato dal Piccolo teatro Pirandelliano e diretto da Lia Rocco. A concludere l’iniziativa stamattina proprio la cerimonia di premiazione del concorso, che ha visto la partecipazione di un centinaio di artisti e artigiani provenienti da diverse parti della Sicilia, ventitré dei quali sono stati selezionati per esporre i propri lavori al Palazzo Pignatelli.Valutati da una giuria di esperti composta da Daniela Iraci, Pierangelo Vasile, Carmelo Melilli e Roberto Varchi, gli artisti delle cinque opere ritenute migliori sono stati premiati con degli attestati di merito. I loro lavori verranno pubblicati in un catalogo bilingue che verrà realizzato per permettergli di avere una visibilità internazionale. L’evento, che ha avuto come testimonial la Maximus ferro battuto, Sergio Grasso s.r.l Marmi, Marco Arena Design Solid Surface – legno, Sicilia Intarsi legno, Fornace F.lli Migliore e Pietra Cava Vini, si ripromette di replicare il prossimo anno ad Acireale, per sposare l’idea di un progetto itinerante che possa coinvolgere sempre più la Sicilia.