Siciliano: il sindaco pronto a battersi per mantenere la Neurologia

Il sindaco Messinese questa mattina ha avuto un incontro con il Dott Crimaldi il quale ha dichiarato che il reparto di Neurologia della Clinica , è indiscutibilmente uno dei pilastri su cui la stessa Clinica , ha fondato la sua esistenza.

Questo quanto affermato dal vice sindaco Simone Siciliano. Il sindaco, con una nota inviata il 28 dicembre scorso al manager Asp Carmelo Iacona e all’assessore alla sanità On.le Razza, nonchè all’Assessore alla
Famiglia On.le Ippolito, ha chiesto di far chiarezza sulla drammatica vicenda della chiusura del reparto di Neurologia della Clinica Santa Barbara.

“Il clima ,è di forte preoccupazione per le ricadute inevitabilmente negative derivanti dalla soppressione di un reparto che al territorio ,ha sempre fornito risposte certe in termini di servizio e copertura dei bisogni della collettività .
Il clima di preoccupazione però , non deve fermarci e non ci fermerà dal portare avanti la battaglia che,oggi più che mai, ci impone un atteggiamento quanto mai deciso nel difendere il diritto alla salute avendo bene a mente come la soppressione del servizio di cui si discorre ,e considerato che il Vittorio Emanuele non ha all’interno della propria pianta organica , il reparto medesimo , significherebbe un danno per l’intera cittadinanza”. Ha detto il vicesindaco.

Il Sindaco Messinese si é detto immediatamente consapevole di quale danno possa arrecare a Gela la chiusura del reparto dicendo di non poter permettere , come Primo Cittadino,che questo avvenga .
Il contratto che lega la Clinica all’Asp, esaurisce il suo termine nel Dicembre del 2018 e per tale ragione , la volontá del Sindaco è che si continui il servizio almeno fintanto ché non ci sia un servizio equivalente che possa coprire la richiesta del territorio .

“La politica ,è chiamata a dare risposte certe , specie se si tratta della salute.”
La questione – ha detto Siciliano- non può esser declinata solo tenendo a mente la scelta settoriale del singolo privato che decide di sopprimere il reparto . Ancor più doveroso, è adoperarsi in vista del principio del ‘bilanciamento di interessi’ che, in questo momento drammatico, deve vedere al primo posto la persone e quindi , nel caso di specie,l’ammalato nonché la domanda dei cittadini in termini di richiesta del servizio.”

“È quindi dovere principale della politica tutta- ha continuato Siciliano- , creare l’alternativa alla chiusura del reparto ed è ancor più doveroso che il tema abbia come unico centro di interesse l’ammalato , solo lui e la richiesta della cittadinanza .”

“Il Sindaco, durante l’incontro ,si è detto pronto a battersi perché il servizio non venga sospeso.” Ha concluso