Siciliano: su contratto Tekra e servizi aggiuntivi, si è attivata la macchina della bugie

“Chi in queste ore sta alimentando voci infondate sul servizio integrato dei rifiuti si qualifica come un artigiano di fandonie, ad uso politico”.

Lo ha detto l’assessore all’Ambiente del Comune di Gela, Simone Siciliano, controbattendo ad alcune illazioni sul Settore di sua competenza.

“Le inesattezze costruite ad arte – ha continuato il vice sindaco – partono dal confondere il capitolo ‘servizi’ con il capitolo ‘canone’. I servizi assimilati alla gestione dei rifiuti, possono essere liquidati proprio perché è escluso il secondo. Sulle affermazioni relative all’ipotetica continuità amministrativa nello svolgimento dei servizi aggiuntivi per mantenere un adeguato livello di decoro della città, rimarco che gli stessi sono stati attivati, subito dopo l’affidamento dell’appalto, già dall’amministrazione che ci ha preceduto, nel 2015 e per i quali, in settore, arrivano regolarmente ogni mese le relative fatture per il servizio svolto di riassetto del territorio, indispensabile per colmare la grave abitudine di molti cittadini indisciplinati, di conferire fuori dagli orari e dai giorni del calendario per la raccolta differenziata, il cui costo nell’anno di gestione Messinese è stato ridotto, riducendo al minimo il numero di interventi, pur tutelando quella fascia di lavoratori che nel passaggio di cantiere aveva perso il posto di lavoro”.

“La macchina della bugia – afferma il vicesindaco – si nutre inoltre delle proroghe concesse alla Tekra. La verità non detta, è che quelle proroghe sono state volute dalla maggioranza dell’assemblea dei sindaci della Srr4, e solo perché ancora la Regione non ha approvato i piani d’ambito, la stessa società (SRR4) non può espletare una nuova gara. I fustigatori dell’ultima ora, ergendosi a ruolo di alti statisti, che non parlano onestamente ai cittadini, ora farebbero meglio a sottolineare che i servizi aggiuntivi sono stati dimezzati per volontà di questa amministrazione comunale, rispetto all’anno precedente, e che solo grazie all’istituzione di un Direttore per l’Esecuzione del Contratto (DEC), che controlla il servizio, l’emergenza rifiuti che dilaga in questi giorni in tutti i Comuni siciliani, non ha avuto finora lo stesso impatto registrato con il mio predecessore nell’emergenza dell’estate 2015, o in altri Comuni limitrofi oggi, in cui è già stata dichiarata l’emergenza sanitaria, né si puntualizza il lavoro fatto per l’istituzione dell’ARO, proprio nell’ottica di gestire un servizio di raccolta rifiuti ritagliato sulle necessità del territorio gelese, o ancora gli sforzi negoziali con la regione per la dotazione impiantistica, che permetterebbe di avere a Gela, nel prossimo futuro,  degli impianti di trasformazione dei rifiuti a emissioni zero, per la produzione di biocarburanti e dunque poter chiudere il ciclo dei rifiuti zero in discarica. Infine andrebbe dato merito alla redazione del regolamento per il servizio di raccolta differenziata.”

“Evidentemente – ha continuato Siciliano – l’obiettivo principale dei miei detrattori è delegittimare l’attuale amministrazione comunale, prescindendo dagli sforzi messi in campo nell’anno trascorso. Un controllo maggiore ha prodotto una riduzione drastica dei costi del servizio per gli interventi straordinari, indispensabili per garantire l’ordinarietà di un servizio, quello progettato con il Capitolato Speciale d’appalto, palesemente inadeguato alla vastità e complessità del territorio gelese.”