Sicurezza Gela: sostenere il coraggio della denuncia. Stamani vertice in prefettura

All’azione delle Forze dell’Ordine nel controllo del territorio di Gela bisogna accostare un rafforzamento del rapporto tra Istituzioni e società civile, specialmente in questa importante fase di rilancio economico della città. Questo quanto sottolineato oggi dal prefetto di Caltanissetta Maria Teresa Cucinotta nel corso dell’incontro sulla sicurezza che era stato chiesto dalla Cgil, Cisl e Uil unitamente alle confederazioni di categoria Confesercenti, Confartigianato e Confcommercio.

Presente il procuratore delle Repubblica del Tribunale di Gela Fernando Asaro che ha ribadito come sia indispensabile` una collaborazione delle vittime di reati come incendi e danneggiamenti. Finora è mancata tale collaborazione. Il procuratore ha messo in evidenza il sostegno che le associazioni antiracket danno agli operatori economici.

I sindacati presenti all’incontro messo in luce la fragilità economica e sociale che della città segnata da un alto livello di disoccupazione che genera sentimenti di sfiducia.
Le organizzazioni dei commercianti e dei lavoratori hanno ribadito l’esigenza di avere, come avviene da due settimane, una presenza maggiore delle forze dell’ordine sia nelle ore diurne che notturne, una rilancio immediato del percorso Istituzionale in grado di avere la città videosorvegliata con tecnologia di ultima generazione ed a costo zero per cittadini e operatori economici, una maggiore capacità di riunire e coordinare le forze sane del territorio, nel senso di incontri periodici a prescindere dall’emergenza, per affrontare e sconfiggere l’omertà presente in ogni attentato incendiario.

Le preoccupazione dell’intero mondo del lavoro non possono restare isolate ed al coraggio della denuncia deve coniugarsi un serio e costante lavoro di rete. Le stesse organizzazioni hanno segnalato al tavolo Prefettizio l’opportunità di una rivisitazione immediata del protocollo di legalità perchè qualche impresa cooperativa distratta crea danno ai lavoratori ed ai fornitori ed alla concorrenza leale e, come se fosse normale, continua a mantenere rapporti con le pubbliche amministrazioni.

“Il coraggio della denuncia va sostenuto e alimentato dalla coerenza delle azioni che anche la politica deve avere. Il tavolo di oggi rappresenta un momento importante di scambio di vedute per un unico obiettivo, più sicurezza e più serenità per chi ha investito e per chi  intende farlo. Gela non può essere lasciata sola. Coraggio e coerenza devono viaggiare con la stessa velocità. Siamo convinti che oggi, in Prefettura, si è fatto un passo più, ora bisogna continuare dedicandosi ai giovani. ” Hanno detto i segretari della Cgil, Cisl e Uil, Ignazio Giudice, Salvatore Gallo e Maurizio Castania.

Al vertice erano presenti anche i  massimi vertici della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Finanza della provincia di Caltanissetta, oltre alle tre associazioni antiracket presenti nel territorio provinciale ed il Sindaco di Gela.

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