Sicurezza in città, ci vorrebbero più uomini e mezzi

“Gela non è abbandonata a sé stessa”. È quanto affermato da Filippo Alascia, Segretario locale del Sindacato Italiano dei Lavoratori della Polizia di Stato a pochi giorni dagli attentati incendiari che hanno scatenato la preoccupazione generale dei cittadini. “Nel Commissariato di Gela opera sulle volanti e nella squadra di Polizia Giudiziaria un personale che vanta una grande esperienza nei settori investigativi e del controllo del territorio. Le pattuglie nella fascia oraria fra le 7:00 e mezzanotte – ha aggiunto Alascia – sono state incrementate nonostante la carenza di personale, considerando inoltre il fatto che dal 2007 ad oggi il Commissariato di Gela ha perso venti unità tra pensionamenti e trasferimenti, personale tra l’altro che non è stato rimpiazzato. La responsabilità di questa situazione e del verificarsi di questi episodi che destano un grave allarme è da attribuire alla politica dei tagli messi in atto dai Governi passati e da quelli attuali – ha poi concluso Alascia – per risolvere il problema servono più uomini e mezzi”.

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