Simulazione rischio incendi ad Albani Roccella, Gela tra le poche città siciliane coinvolte

Prove di evacuazione con simulazione di rischio incendi al primo istituto comprensivo “Albani Roccella” di Gela, diretto dalla preside Rosalba Marchisciana. Una scuola scelta non a caso, visto che il luogo è uno dei punti nevralgici della città in cui radunarsi in caso di calamità naturali, insieme allo stadio, ai campi da calcio dislocati nei vari quartieri e più in generale in tutti gli spazi ampi e aperti della città.

Un’esercitazione in piena regola che ha coinvolto gli studenti dell’istituto che, grazie alla collaborazione della Protezione civile, della Croce rossa, dei Vigili del fuoco, del personale del 118, dei Carabinieri, della Polizia municipale, del Corpo forestale e del Soccorso alpino speleologico, hanno potuto mettere in pratica le manovre e i comportamenti corretti da avere in caso di emergenze.

L’iniziativa si è posta come momento conclusivo di un progetto dal titolo “Scuola multimediale di protezione civile”, promosso con lo scopo di approfondire tra gli studenti la conoscenza dei rischi e degli interventi in caso di emergenze dettate da incendi, terremoti o tsunami. Una giornata importante per Gela che quest’anno è stata scelta dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile tra le poche città siciliane in cui si è tenuta l’esercitazione con simulazione di rischio incendi.

L’occasione ha avuto anche lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della sicurezza pubblica in caso di calamità naturali.