Sindacati e deputati uniti contro i tagli all’organico dell’ospedale di Gela

Non si capisce infatti come a fronte di un territorio più popoloso e riconosciuto ad alto rischio ambientale si facciano tagli nella dotazione organica e riduzione dei servizi erogati al punto di non riuscire a garantire i livelli minimi assistenziali”. Questo quanto sottolineato dalle organizzazioni sindacali dell’area medica  del comparto dell’ospedale di Gela, che assieme ai due deputati regionali Pino Federico e Giuseppe Arancio hanno partecipato alla assemblea che si è tenuta il 26 settembre scorso. Durante tale riunione è emerso un  forte disappunto per le tante penalizzazioni che sono destinati alle unità operative del sud della provincia sia ospedaliere che territoriali. Sindacati e deputati hanno contestato la  bozza di pianta organica e della riorganizzazione delle Unità Operative dell’ASP di Caltanissetta presentata alle Organizzazioni sindacali solo il 23 settmbre scorso e che dovrà essere presentata entro il 30 settembre all’Assessorato alla Salute.
La delegazione del presidio ospedaliero di Gela, sindacati, primari e deputati,  chiedono il rispetto e l’applicazione delle norme regionali dettate dal Decreto 1380 del 05/08/2015 dove vengono tracciate le linee guida per l’assegnazione delle dotazioni organiche di personale medico, infermieristico, ausiliario e amministrativo che risultano ad oggi essere carenti nel Sud della provincia e che pertanto la Direzione Generale dell’ASP si attivi per adeguare la pianta organica alle esigenze del territorio confrontandosi con le OO.SS. mediche e di comparto,con la deputazione regionale e con una rappresentanza dei primari prima della stesura definitiva. 
                    
 

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