Sindacati tuonano contro il cane a sei zampe: “L’Eni vigili sulle imprese e tuteli i lavoratori”

L’Eni vigili su tutte le imprese che hanno in appalto e subappalto lavori in raffineria, Syndial, Enimed e associate, così da evitare di rincorrere diritti che dovrebbero essere garantiti e non oggetto di discussione. Così le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, in merito alla vicenda della SMIM impianti che da sessant’anni opera per l’Eni a Gela e che deve erogare ancora diversi mesi di retribuzione ai lavoratori. “Non versare i contributi ai lavoratori – scrivono i sindacati – non erogare il tfr nei tempi indicati dalla legge, non erogare gli stipendi, come indica e impone il contratto nazionale, è una sostanziale scelta di evasione dei diritti, in altri termini una violazione di legge. Denunciamo un sistema che vuole isolare il mondo del lavoro e questo l’Eni non può consentirlo”. CGIL CISL UIL, intanto, hanno ottenuto un incontro alla regione siciliana con allordine del giorno il finanziamento degli ammortizzatori sociali per i lavoratori dellindotto Eni.