Il sindaco Messinese non presenta i nuovi assessori, ed è polemica in aula

“Nessun rispetto per il consiglio comunale”, questo quanto rimarcato ieri durante il consiglio comunale in cui si è approvato il Piano delle Alienazioni. Assente il sindaco, presenti i due assessori Fabrizio Morello e Giovambattista Mauro. L’attenzione dei consiglieri si è concentrata sulla mancata presentazione dei due assessori, atto che il sindaco può fare tranquillamente nella prossima seduta, visto che le deleghe sono state assegnate ieri. Il sindaco Messinese è sempre più solo. . “Nomina nuovi assessori e non viene in aula a presentarli? – ha cominciato subito Carmelo Casano. “Non ha rispetto per il consiglio comunale”, ha sottolineato l’indipendente Maria Pingo.

La stessa cosa ha detto Gallo, Siragusa e Bonura, che hanno reclamato la presenza del sindaco per la discussione del Piano delle Alienazioni e del Bilancio, ma principalmente per presentare i due assessori presenti. L’unico controcorrente è stato Giuseppe Ventura, che non ha dato importanza alla mancata presentazione dei due assessori, in vista della mozione di sfiducia, a cui lui aderirà.

“Perchè ci deve presentare gli assessori, se sa che tra una settimana non sarà più sindaco? Ha detto Ventura. Votiamo il bilancio e votiamo il piano delle alienazioni e mandiamo a casa al sindaco. Cinque o sei pagine di motivazioni per mandare a casa il sindaco. Ha continuato Ventura. nell’intervento dell’assessore Morello è stato messo in evidenza come dal 2015, gli introiti al comune di Gela siano diminuiti anche perchè le royalties Eni da circa quindici milioni di euro all’anno sono arrivati a quattro milioni.

“Dal prossimo anno, dovremmo fare delle scelte più accurate, senza dimenticare i debiti fuori bilancio. Anche se contemporaneamente non vogliano rinunciare a servizi essenziali”. Ha detto Morello.

Se è passato il piano delle alienazioni un no corale vi è stato contro l’emendamento del sindaco, che sposta circa tre milioni di euro sui capitoli relativi alla manutenzione e agli interventi nelle scuole e nelle strutture sportive del Comune, anche se non si tratta di uno spostamento reale.