Il sindaco solo, ma passa il Piano triennale delle Opere pubbliche

Tra i commenti dei consiglieri presenti sul’azzeramento della Giunta, é passato ieri sera il Piano triennale delle opere pubbliche, portato lunedì sera in aula consiliare dall’or ai ex assessore ai lavori pubblici Flavio Di Francesco. Ma il vero banco di prova sarà l’approvazione del Bilancio 2017. Quello di ieri é stato il primo confronto che il sindaco Domenico Messinese ha avuto dopo la rinuncia alla sua Giunta tanto contrastata.

Ad aprire gli interventi é stato il capogruppo di Sicilia Futura Giuseppe Ventura, che ha proprio chiesto al sindaco le motivazioni della lscelta dell’azzeramento. Il sindaco ha ribadito la sua volontà di passare da una giunta tecnica ad una politica per garantire maggiore tranquillità alla città. Ma in pochi stanno con il sindaco.” Adesso, però, il sindaco dovrà avere una maggioranza politica solida, altrimenti deve dimettersi. ” ha detto Vincenzo Cirignotta. ” Se non lo fa, invito il presidente del consiglio comunale Alessandra Ascia a convocare tutti i consiglieri per una mozione di sfiducia” .

C’è stato chi ha puntato il dito contro i componenti della giunta giudicata “fallimentare” per il capogruppo del Pd, Carmelo Orlando. Scerra ha parlato di giunta fantasma.

Il sindaco si è impegnato, con priorità, a reperire i fondi per l’edilizia scolastica e la manutenzione dello stadio Vincenzo Presti. Sono passati anche gli emendamenti sulla manutenzione di scuole materne e medie portati avanti dall’indipendente Angela Di Modica, oltre a quelli sul canile municipale e sul lungomare di Manfria, sostenuti da gran parte dei consiglieri.