Sindaco su Eni: “Siamo a una svolta, la città rimanga compatta e non si divida”

All’indomani dall’incontro a Palermo tra i vertici Eni, il Governatore Rosario Crocetta, il Primo cittadino Angelo Fasulo e i Sindacati negli uffici della Presidenza della Regione per discutere sul piano dell’Eni per il sito industriale di Gela, alla luce anche del protocollo dello scorso 6 novembre, si tira un respiro di sollievo continuando comunque a mantenere vigile l’attenzione. “I risultati dell’incontro di ieri fanno ben sperare – ha commentato il Sindaco Fasulo – siamo a un momento di svolta per quello che può rappresentare un cambiamento epocale del rapporto tra la nostra città e l’industria. Eni ci ha comunicato di avere attivato alcuni nuovi cantieri con una forza lavoro esterna che ha raggiunto circa centocinquanta unità, mentre diciotto nuovi cantieri partiranno nei prossimi giorni per dare lavoro a ben duecentosettanta persone, tutti lavoratori dell’indotto che verranno presi dalle liste di disponibilità. Le possibilità di lavoro si incrementeranno non appena verrà avviata l’attività dell’ex ISAF. Verranno immediatamente finanziati l’adeguamento della sala del Museo Archeologico, che sarà destinata a ospitare l’esposizione del relitto della nave greca e il dragaggio del Porto Turistico. Inoltre – ha continuato il Primo cittadino – Eni si è impegnata a intervenire per la rifunzionalizzazione della Diga Disueri e su un progetto di efficientamento energetico dell’intero comune di Gela. Il progetto di conversione, dunque, va avanti e sono certo che darà una svolta alla città, noi comunque continueremo a vigilare perché tutto avvenga nel rispetto dei tempi previsti. Alla città chiedo di restare compatta – ha poi concluso Fasulo – non è più il momento delle divisioni. Solo uniti si può arrivare all’obiettivo di far diventare Gela uno dei più importanti poli della Green RefineryAll”. Intanto, la dichiarazione dell’area di crisi complessa si avvierà a concludere il suo percorso ministeriale il prossimo 8 maggio, data nella quale è stata programmata la riunione tecnica presso il tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico.

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