Siragusa, un Piano di utilizzo delle Royalties da destinare allo sviluppo socio-economico e occupazionale della cittá

Il consigliere comunale di Polo civico popolare Guido Siragusa, ha presentato ai suoi colleghi di Centro-sinistra un atto di indirizzo politico avente per oggetto “le linee guida  per  la redazione  del piano di utilizzo dei proventi delle Royalties” e sottoposto a consiglio e sindaco. Una proposta che per consigliere sottolinea é in linea con gli impegni assunti, nel programma sottoscritto  da tutti i partiti della coalizione,  durante la campagna elettorale.Siragusa avanza la proposta di istituire un tavolo tecnico composto da Sindaco o assessore delegato, Dirigente al Bilancio e da 4 Consiglieri Comunali. Tale tavolo tecnico dovrá definire il piano dell’utilizzo delle Royalties, che debba essereannualmente adottato dalla Giunta ed approvato dal Consiglio Comunale, che debba essere parte integrante  della relazione   di previsione programmatica  al bilancio  di previsione e che descriva percentualmente la destinazione dei proventi  incassati  in sede di bilancio. Nell’atto il consigliere specifica che la Giunta dovrá presentare annualmente al Consiglio Comunale una relazione  dettagliata  sulla realizzazione degli interventi  effettuati con le Royalties e  già approvati  dal Consiglio Comunale nel piano di utilizzoin sede di  approvazione del  bilancio di previsione. II piano finanziario  di  utilizzo delle Royalties,  deve   prevedere  interventi  per  il sostegno  alle imprese/ cooperative comunque  non inferiore al 20%; interventi di efficientamento energetico non superiori al 5% ; interventi  per fondi di micro credito a favore delle piccole e medie imprese non superiori al 10%; Interventi di detassazione fiscale  unicamente al sostegno  delle famiglie più numerose in relazione all’Isee non inferiore al 10%; interventi per bonifiche e riqualificazioni ambientali  entro il perimetro urbano non inferiori al 20%. Il piano finanziario per l’utilizzo delle Royalties non potrà prevedere una percentuale superiore al 20 % e non inferiore al 15%   di quanto introitato dall’Ente per interventi di copertura della spesa corrente e comunque  solo per  prestazioni di servizi  del settore socio –assistenziale.  Tutti gli interventi devono essere normati da appositi regolamenti consiliari. Il tutto considerando che “nei bilanci  previsionali e consuntivi  dal 2005 ad oggi  non vi  sia traccia  di capitoli relativi all’uso delle Royalties in uscitanedi sottocapitoli relativi a tale somme eccezion fatta  per il provvisionale del 2014 dove sono stati previsti appena  € 200.000,00(1,8% del totale degli introiti) da destinare a incentivi per la prima occupazione. Da considerare, specifica il consigliere, che tali proventi possano costituire  grande ed unico  stimolo  alla crescita dello sviluppo  economico  e occupazionale  della Città , nonché   grande occasione  per la bonifica ambientale  di alcuni siti  particolarmente degradati del nostro territorio urbano  e per l’attuazione  di politiche  serie ed incisive  per l’efficientamento  energetico ed  interventi finalizzati al settore dei servizi socio assistenziali.  Il consigliere Siragusa nel suo atto di indirizzo politico mette in evidenza come “il comune di Gela, non abbia mai destinato tale somme agli scopi previsti dalla legge bensi’ spalmati nel bilancio comunale senza dare al cittadino un riscontro tangibile, anche attraverso la realizzazione di opere infrastrutturali finalizzate all’incremento industriale o il finanziamento di iniziative atte a favorire lo sviluppo economico ed il risanamento ambientale. Nel sua proposta di piano finanziario il consigliere premette che “la legge 12 Maggio 2010 n. 11, art.12 disponga che per le produzioni di idrocarburi liquidi e gassosi ottenute nel territorio della Regione l’aliquota delprodotto che il titolare di ciascuna concessione di coltivazione sia tenuto a corrispondere annualmenteai sensi dell’art.20, comma 2, della legge regionale 27 aprile 1999, n.10 e successive modifiche ed integrazioni è elevata al 10 per cento, così come previsto dall’art.45 della legge 23 luglio2009,n.99con le modalità di cui al decreto legislativo 25 novembre 1996,n.665  e successivamente elevate al 20 per cento  con legge regionale n°9 del 15 maggio 2015 art 1″. Per effetto di tale norma, il Comune di Gela dal 2005 ad oggi ha introitato dall’Eni Mediterranea Idrocarburi € 67.897.000,00, dei quali 18.407.443,00 per il 2014 e 13.571.348,00 per il 2013. ” Ipotizzando- spiega il consigliere nel suo piano- per difetto, una costante nei livelli di produzione del greggio del prezzo dello stesso nel  quinquennio2015/2020 di  80 $ al barile ( valore di riferimento Brent) , si può benissimo ipotizzare un introito da parte  del comune di Gela nello stesso periodo preso in esame  di € 70.000.000,00 di euro di royalties (cifra senza’altro in difetto)”. 
 
” Ritengo – afferma Siragusa- che l’opposizione politica ad una amministrazione totalmente inadatta ed incapace  ad amministrare la città, si debba concretizzare esclusivamente  nel campo delle  proposte.Come coalizione di Centro-Sinistra abbiamo l’obbligo di rappresentare al meglio gli elettori che ci  hanno dato  fiducia, ma anche  coloro  che nelle ultime elezioni  non hanno voluto votarci. ” Soprattutto a quest’ultimi dobbiamo dimostrare  che il centro-sinistra, ha compreso gli errori fatti nel passato e lavora per non commetterli nel presente e nel futuro .Il consigliere ha presentato tale atto di indirizzo politico  che ha ” come unico scopo quello di dare ossigeno ad una città ormai morente e che ha estremo bisogno di risorse nel campo del lavoro, del risanamento ambientale e della assistenza ai più deboli ” 
 

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