Skate sun-day in città, organizzatori soddisfatti, ma mancano i servizi essenziali

Cala il sipario sulla prima edizione di “Skate sun-day”, l’evento organizzato dall’associazione Smaf, presieduta da Gaetano Arizzi. Una giornata all’insegna dello sport e dello skateboard, che ha coinvolto tantissimi appassionati e curiosi di ogni età.

L’avventura ha avuto inizio a Macchitella con il giro per le vie del quartiere, per proseguire poi alla volta della piazzetta Regina Pacis, in cui tra percorsi e trick è stato messo in palio il primo skate offerto da uno sponsor. Pranzo a sacco e via a San Giacomo. Altro contest per dare al migliore il secondo skate messo in palio. Al tramonto i ragazzi sono scesi al lungomare, dove hanno concluso gli allenamenti all’ex dogana.

In tanti hanno preso parte all’iniziativa, rinunciando anche a una calda giornata di mare pur di vivere per un giorno uno sport che purtroppo a Gela non viene molto attenzionato. Mancano infatti piste adatte e percorsi. Nonostante ciò, ci sono fortunatamente dei ragazzi che promuovono momenti di socializzazione e divertimento attraverso lo skate. Tuttavia, si sentono soli. Non hanno una sede per esempio, nonostante il numero notevole di iscritti all’associazione e gli eventi sportivi, artistici e folkloristici che organizzano da tempo.

A ciò si aggiunge il fatto che per permettere certi eventi i ragazzi sono costretti a ricercare sponsor o ad autotassarsi e a caricare da sé le strutture, per portare la grind box per esempio occorre la forza di almeno sei persone. Disagi notevoli che, ad oggi, non hanno demoralizzato i promotori di questi eventi, l’importante è non perdere tempo e cercare di venire incontro a questi ragazzi, evitando di dare l’impressione di approfittare della loro voglia di fare.

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