“SlowPisci”, l’associazione dei pescatori del porto di Gela rilancia il mercato del pesce: “Ridiamo dignità al nostro mare”

Al via “SlowPisci”, l’evento organizzato dall’associazione pescatori del porto rifugio di Gela, presieduto da Davide Calabrese e che mira a rilanciare il mercato ittico del nostro territorio. L’iniziativa, promossa di concerto con l’associazione Slow Food Niscemi “Terre del Maroglio”, ha anche lo scopo di rilanciare il mestiere del pescatore, esaltandone storia e tradizioni. “Un golfo storicamente unico – si legge in una nota – dispensatore di ricchezza e vita, legato a orribili storie di inquinamento, rappresenta in realtà ciò che potrà assicurare lo sviluppo futuro e sostenibile. C’è un mare di risorse e un pescato locale che deve essere protetto e valorizzato con iniziative imprenditoriali e azioni di promozione. Occorre oggi slegarsi da un modello di sviluppo errato e da comportamenti ambientali sbagliati. Bisogna prestare attenzione ai controlli per verificare le condizioni dell’ecosistema del golfo – conclude il comunicato – e orientare le attività di pesca verso un futuro sostenibile, ridando dignità alle nostre origini e alla nostra vera cultura”. Un modo, dunque, per riprenderci la sovranità del nostro mare. L’iniziativa si terrà sabato 9 aprile alle 18:00 al porto. L’occasione servirà anche per ribadire il proprio “si” al referendum sulle trivelle del 17 aprile.

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