Soccorsi animali feriti. Arriva il bilancio del WWF nisseno nel primo mese di caccia

Un Gruccione e una Poiana soccorsi dalle Guardie Giurate del WWf di Caltanissetta. Ecco arrivare il resoconto I due rapaci, ritrovati feriti e incapaci di volare sono stati trasferiti al Centro Fauna Selvatica di Enna. Arriva il resoconto della attività delle Guardie giurate del Wwf di Caltanssetta del primo mese di stagione venatoria, che è iniziata il 2 settembre per finire il 31 gennaio prossimo. Per tutto questo periodo sono stati organizzati, sul territorio della provincia di Caltanissetta, vari servizi sia per la vigilanza venatoria ed antibracconaggio, sia per la tutela ambientale e degli animali domestici.

Infatti Il Nucleo provinciale delle Guardie Particolari Giurate del WWF, coordinato da Ennio Bonfanti, è formato da agenti giurati venatori, ambientali e zoofili, competenti per tutte queste diverse materie.

Il Gruccione è stato rinvenuto nelle scorse settimane, a Caltanissetta all’interno di una azienda. Il variopinto ed elegante uccello migratore, abbastanza comune nelle nostre campagne, è stato sottoposto dal veterinario ad una terapia di emergenza sospettando un possibile avvelenamento.

La poiana è stata individuata a San Cataldo, nei giorni scorsi, da un titolare di un maneggio e segnalato al Wwf. Il rapace era in difficoltà, con un’ala visibilmente rotta, anche questo uccello è stato soccorso e consegnato al Centro Recupero Fauna Selvatica di Enna della Regione Siciliana, gestito dalla Lipu, dove è stato ricoverato in attesa di guarigione e successiva liberazione.

“Desideriamo esprimere profonda gratitudine a questi cittadini e professionisti sensibili che ci aiutano a salvare gli animali selvatici – ha dichiarato Bonfanti – senza il loro intervento di segnalazione sarebbero morti inesorabilmente, magari tra lunghe sofferenze, ed i nostri habitats si sarebbero ulteriormente impoveriti perdendo anche importanti predatori naturali come i rapaci, elementi fondamentali della “catena alimentare” e per l’equilibrio ecologico”.

Le Guardie Wwf hanno sottoposto ai rituali controlli di polizia amministrativa un cacciatore proveniente da Canicattì,  ma autorizzato a cacciare nell’ambito territoriale venatorio di Caltanissetta. Dai controlli dei pubblici ufficiali del Wwf è emerso che il cacciatore – C.M., classe 1979 – utilizzava un fucile semiautomatico, calibro 12, marca “BENELLI”, con il caricatore in grado di contenere più di due cartucce, quindi in violazione della Legge 157/1992 sulla caccia che vieta i fucili a più di tre colpi (due nel caricatore ed uno in canna). Il cacciatore, quindi, è stato denunciato dalle Guardie WWF alla Procura di Caltanissetta per il reato di “esercizio della caccia con mezzi vietati”, punito con l’ammenda fino a euro 1.549.

Il Wwf rinnova l’appello a segnalare reati contro gli animali o l’ambiente, casi di bracconaggio e, in generale, tutti quei “crimini di Natura” che minacciano e deturpano il nostro territorio e la sua fauna: è possibile contattare il servizio di Vigilanza del WWF Caltanissetta tramite l’apposita pagina di Facebook oppure all’indirizzo e-mail guardiewwf.caltanissetta@gmail.com.