Solidarietà a Siciliano, CGIL, CISL e UIL: “Gela merita serenità sociale”

“Da anni sosteniamo con svariati comunicati pubblici che la città di Gela va presidiata durante tutto il giorno e ovviamente la notte, così come sosteniamo che non è possibile registrare passivamente l’incendio di centinaia di auto l’anno”.

È arrivata puntuale la condanna delle segreterie confederali CGIL, CISL e UIL al vile gesto subìto dal vicesindaco Simone Siciliano.

“Una forte presa di coscienza – continuano Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Castania – deve farci riflettere su quale società consegneremo alle nuove generazioni, il ruolo delle moderne agenzie educative e, infine, non certo per ultimo, l’idea di Stato che ognuno ha maturato e mette in atto nei propri ruoli.

Ciò che accade ogni giorno a Gela è incredibile, per questo è grave l’incendio delle vetture al vicesindaco e anche per questo il sindacato confederale è certo del valore delle indagini degli organi inquirenti che sapranno riaffermare giustizia e verità.

Se si dovesse scoprire che si tratta di un attacco agli equilibri istituzionali e a tutto ciò che ruota nell’apparato comunale, la reazione del fronte della vera legalità non può limitarsi a prenderne atto, ma deve chiedere che si faccia luce su atti amministrativi e scelte politico-istituzionali. Gela, come tutte le città, merita serenità sociale, il primo elemento che crea attrattività per nuove imprese”.