Sospendere i pagamenti di mutui, Imu e Tari per chi ha perso il lavoro. Lo richiedono Cgil, Cisl e Uil

” Sospendere il pagamento di Imu e  Tasi a coloro che hanno perso il reddito ed a tutti i poveri della città. Noi, le strade le stiamo percorrendo tutte.” Questo é l’invito rivolto al sindaco Domenico Messinese da parte dei segretari della Cgil, Cisl e Uil, Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Catania. Infatti  non si placano le proteste a Gela per i lavoratori che hanno perso il lavoro, sia quelli dell’indotto che quelli del settore sociale. Una tensione sociale che continuano a crescere e per cui i segretari sindacali sottolineano l’esigenza di collaborazione di politica locale e regionale. “Perché  solo la politica, in particolare il Governo Nazionale, può attenuare e risolvere la vertenza Gela imponendo all’ENI tempi diversi per la realizzazione della riconversasione e per le bonifiche e per finanziare ammortizzatori sociali per evitare che i lavoratori orfani dello storico ciclo industriale  basato sul petrolio si riducessero al licenziamento.” Asseriscono i tre segretari. I sindacati sostengono la protesta civile dei lavoratori metalmeccanici elettroclima che hanno perso lo spiraglio occupazionale dopo 6 anni di utilizzo degli ammortizzatori sociali. “Ribadiamo 6 anni – sottolineano i tre sindacalisti- contro chi incendia il mondo del lavoro attribuendo la crisi alla firma del protocollo del 6 novembre che se la politica e l’Eni attuassero velocemente e integralmente utilizzando anche i 32 milioni di compensazioni avremmo in questo momento meno problemi e e meno tensioni che minano l’ordine pubblico. La latitanza di molti ed i troppi alibi dell’Eni – continuano- sono da rispedire al mittente”.

Il sindacato insiste nel fare ciò che si è detto, altrimenti   la manifestazione dei 68 lavoratori non sarà isolata. Le confederazioni hanno incontrato i lavoratori insieme al Vescovo fino a domenica pomeriggio e hanno già invitato la Prefettura a convocare le parti anche per proporre il blocco del pagamento di prestiti e mutuo che i lavoratori hanno contratto.