Sospensione accreditamento Aias. È intestata al vecchio presidente

Nel mese di novembre i Nas avevano trovato delle anomalie e urbanistiche dell’Aias sita a Borgo Manfria di Gela, riscontrando nel padiglione E una struttura precaria composta da quattro stanze per ricevere pazienti e effettuare terapie, senza autorizzazione urbanistica.   Qualche giorno fa è arrivata anche la sospensione dell’accreditamento regionale per la struttura.  Il  decreto porta la firma  del dirigente dell’assessorato regionale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale regionale con il quale si specificano  i tempi per la sistemazione della documentazione amministrativa. L’accreditamento della struttura era avvenuto cinque anni fa, quando presidente era il signor Tommaso Aldisio. Anche tre anni fa l’accreditamento era avvenuto, ma non era stata apportato il cambiamento di nominativo del nuovo presidente che è Anna Longo, ma continua a essere denominata “Centro di riabilitazione Aias del sig. Tommaso Aldisio”.   L’autorizzazione è stata rilasciata  per l’assistenza riabilitativa per 154 pazienti,  di cui 114 con cura ambulatoriale e 40 con una degenza diurna. Oltre la riabilitazione per neuromotulesi per un massimo di 95 prestazioni giornaliere. Intanto il presidente si è dato da fare per sistemare la documentazione sia all’Asp che alla Regione. Già i Nas di Ragusa avevano chiesto la chiusura della struttura, ora l’Aias, che non ha interrotto le prestazione,  attende la risposta dall’Asp nissena e un nuovo decreto regionale. 

Articoli correlati