Convenzione sospesa alla Rsa di Caposoprano. Per i dipendenti é “un atto mafioso”

L’Asp avrebbe sospeso per 90 giorni la convenzione alla Rsa Caposoprano, per controlli su autorizzazioni. Il provvedimento é arrivato stamani come un fulmine a ciel sereno, senza un preavviso. Circa 20 gli anziani ricoverati per assistenza e riabilitazione fisica e psicologica, e per questi si ritiene necessaria una sistemazione, dato che devono lasciare la struttura immediatamente. La Rsa in attivitá da maggio scorso, non ha mai ricevuto delibera di pagamento da parte dell’Asp di Caltanissetta, nonostante le autorizzazioni rilasciate per  esercitare le attivitá di riabilitazione. Da quasi un anno i 40 dipendenti prestano la loro attivitá all’interno della struttura di Caposoprano, percependo lo stipendio solo nei primi mesi, cone anticipo sulle fatture.. Da dicembre i dipendenti non hanno mai piú ottenuto il loro compenso mensile. L’amministrazione aveva giá presentato un decreto ingiuntivo contro l’Asp per ottenere l’elargizione dei contributi che spettano alla struttura sanitaria. “si tratta di un atto mafioso contro la arsa di Caposoprano” hanno commentato la sospensione arrivata stamani, i dipendenti