Sospeso il trasporto dei disabili all’Aias, in ottanta costretti a rimanere a casa e annunciano la protesta

Un’ottantina di disabili di Gela pronta a protestare se il servizio di trasporto alla sede dell’Aias di Manfria non verrà ripristinato entro fine mese. È questa la decisione comunicata dal legale rappresentante dell’Associazione H Paolo Capici, che ha denunciato la situazione di disagio che dal mese di giugno vivono i disabili della città, costretti a rinunciare alle attività e alle sedute di fisioterapia dell’Aias perché privi del servizio di trasporto. Questo, infatti, è stato sospeso a causa del fatto che le ditte che avevano partecipato al bando che prevedeva l’accompagnamento all’Aias di Caltagirone e di Gela presentavano delle irregolarità nei mezzi. “Il sindaco – ha affermato Capici – ha fatto bene a sospendere il servizio, ma deve provvedere al più presto a trovare delle alternative per garantire il trasporto ai disabili che, a dispetto di quanto ho sentito dire in giro, è obbligatorio per legge per ogni Comune. Noi aspetteremo fino a fine mese, se la situazione non sarà risolta, saremo costretti a protestare”.