Sostava in senso di marcia opposto, multato il carro funebre di fra’ Rocco Quattrocchi

Multato perché sostava in senso di marcia opposto rispetto a quello previsto dalla via, così come disposto dal codice della strada che vieta espressamente la sosta in senso contrario. A essere colpito dal provvedimento, però, non è stata un’auto qualsiasi ma, ironia della sorte, il carro funebre che sostava nella piazzetta dei Cappuccini durante il corteo per l’ultimo saluto a fra’ Rocco Quattrocchi, il frate umile e buono che quasi tutta la città di Gela conosceva e amava. Una multa di poco più di quaranta euro e tanta rabbia per la sanzione subita in un momento di dolore particolare e delicato. Non ci sta Salvatore Nobile, il titolare dell’agenzia funebre che si occupò delle esequie del frate, che, dopo aver pagato puntualmente la multa, ha manifestato il proprio dissenso. “Non è che multeranno anche la Madonna delle Grazie? – ha detto provocatoriamente Nobile riferendosi al tragitto contromano che compie la statua accompagnata dai fedeli una volta uscita dalla chiesa dei Cappuccini – io non contesto la multa, l’ho pagata subito e non chiedo neanche un rimborso, ma ritengo che sia stata compiuta un’azione ingiusta nei confronti della mia agenzia, una sanzione immotivata visto tra l’altro che il carro da lì non si è mai mosso contromano”. Un episodio che alla severa applicazione del codice della strada affianca un discorso morale che ha alimentato il favore e il consenso pubblico nei confronti dell’agenzia funebre.

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