Soste a pagamento, protestano i dipendenti della Blue Line rimasti senza lavoro

Protestano i dipendenti della Blue Line, la ditta che fino a qualche settimana fa gestiva il servizio dei parcheggi a pagamento a Gela. Con la scadenza dell’appalto, i lavoratori sono rimasti senza lavoro e le quattro aziende che si erano presentate all’apertura del nuovo bando di gara non sono state ammesse per alcune irregolarità. Preoccupazione, dunque, fra i lavoratori che stamattina al parcheggio Arena, ormai in preda ai vandali che hanno distrutto le telecamere di videosorveglianza, i manicotti antincendio e le porte di emergenza, hanno inscenato un sit-in di protesta guidati dalla Filcams- CGIL. “L’interruzione del servizio comporta diverse conseguenze – ha affermato il sindacalista Emanuele Scicolone – c’è innanzitutto un danno erariale per il Comune, ci sono dieci padri di famiglia in mezzo alla strada che non percepiscono nessun salario e crescono i parcheggiatori abusivi. L’idea che passa è che ciò che funziona deve essere interrotto”.  I lavoratori, dunque, chiedono risposte immediate all’Amministrazione Comunale.