Spento il falò, rimane il pericolo, ViviAmo Manfria: “Invitiamo i figli a portare in spiaggia una chitarra”

Quando il fuoco della notte si spegne, rimane soltanto il pericolo.

Un pezzo di legno ormai secco, nero, con tanto di chiodi arrugginiti è soltanto uno dei resti dei falò della notte di Ferragosto. Un vero e proprio pericolo per i grandi, ma soprattutto per i bambini che, giocando tranquillamente in spiaggia, potrebbero farsi veramente molto male. Un rischio a cui non hanno di certo pensato gli autori del falò in questione e di molti altri.

La segnalazione è partita dall’associazione ViviAmo Manfria. “Quando per divertirvi bruciate in spiaggia i pancali in legno – hanno commentato – questo è quello che rimane! Ovviamente chi li brucia lo sa, ma magari, vedendo questa immagine, si renderà conto del grandissimo pericolo a cui tutti veniamo esposti per anni.

Un consiglio: invece di indignarvi per la spiaggia sporca a Ferragosto, basterebbe consigliare ai nostri e ai vostri figli di portare una chitarra in spiaggia, piuttosto di svuotare cantieri e cantine per i falò”.