Spiaggia nudisti, l’ex sindaco Fasulo commenta: “Una punizione insensata per la città”

Continua la bagarre mediatica che vede da un lato i sostenitori della spiaggia per nudisti e dall’altro i fermi oppositori. Un ring virtuale in cui si lotta a colpi alti e bassi per far prevalere la propria posizione. A dire la sua attraverso il proprio social network è stato anche l’ex sindaco Angelo Fasulo. “Dove nessuno osa fare il bagno – ha scritto ieri sera il primo cittadino della precedente amministrazione – vicino a una zona ove vige il divieto di balneazione, tra ciminiere e serre, l’amministrazione comunale individua un’area per nudisti”. Ancora una volta si sottolinea il tasso di inquinamento della zona, ritenuta inadatta per far sì che diventi meta turistica. Eppure, c’è chi difende l’ordinanza del sindaco Domenico Messinese sostenendo che su zone come quella di Bulala ci sarebbe un progetto finanziato dall’Europa, in collaborazione con altre istituzioni quali la Regione e l’Università, volto alla riqualificazione. “Una punizione insensata – ha continuato intanto Fasulo – mi sembra uno strano modo per incrementare il turismo, forse più una pessima pubblicità per Gela”. È destinato a continuare il dibattito che sembra proprio destinato a tirarsi per le lunghe, almeno fino all’inizio della calda stagione. Chissà che poi il sole non dia alla testa a tutti.

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