“Spiaggia poi fetire”, hashtag provocatorio dell’associazione ViviAmo Manfria sulle condizioni della zona

Dall’hashtag “Selvaggia teccà sta spiaggia” a quello “Spiaggia poi fetire” che, tradotto, denuncia la sporcizia del litorale. A lanciare questa provocazione è l’associazione “ViviAmo Manfria”, presieduta da Antonio Cuvato, che sui social network ha postato una foto in cui si vede l’incuria in cui versa la sabbia dorata della zona balneare.

L’estate è entrata nel vivo, ma le condizioni di pulizia e decoro si sono fatte trovare ancora una volta impreparate. Già più volte i residenti di Manfria avevano sollecitato interventi da parte dell’amministrazione comunale, mettendo in risalto anche le condizioni delle passerelle che conducono a mare, impraticabili da normodotati e non.

A fare la loro parte però, per quanto riguarda almeno la pulizia delle spiagge, dovrebbero essere anche i cittadini. Se il gelese da una parte rispettasse il bene pubblico e l’amministrazione assecondasse le esigenze manifestate, a Gela si potrebbe scrivere l’inizio di una nuova storia.

Intanto, l’assessore Flavio Di Francesco ha comunicato che nelle prossime settimane si provvederà alla pulizia della spiaggia a Manfria. Attenzione anche per la passerella di via Ribes.

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