Sporcizia in una scuola dopo le elezioni. La Preside: “È una vergogna!”

Cumuli di spazzatura, resti di pizzette e arancini, bicchierini sporchi di caffè, cicche di sigaretta a terra dentro e fuori e muri rovinati con lo scotch dei cartelloni.

Si è svegliato così stamattina l’istituto “Santa Maria di Gesù” dopo la chiusura dedicata alle elezioni e allo spoglio. Una cattiva sorpresa per la Preside Mirella Di Silvestre e i collaboratori scolastici che si sono subito rimboccati le maniche per rimettere tutto in ordine in vista delle lezioni di fine anno che riprenderanno domani mattina. “Un vero e proprio scempio – ha commentato la Dirigente – abbiamo trovato di tutto, è una vergogna! Aspiriamo tanto al cambiamento, ma con quale coraggio se non riusciamo a rispettare la cosa pubblica? Questa è una scuola, qui vivono dei bambini, dov’è il rispetto dei grandi per i propri figli e per i figli degli altri che vengono qui? Ci vorrebbe un po’ di senso civico e di educazione – ha poi concluso – Gela non cambierà se non cambiano i gelesi!”. Una situazione che ha rammaricato il personale della scuola, frequentata da bambini della primaria e dell’infanzia, che proprio una settimana fa avevano inaugurato la palestra e i campetti di calcio e pallavolo. L’auspiscio, dunque, è quello che durante e dopo il ballottaggio i cittadini abbiano rispetto dei locali a loro disposizione, evitando di danneggiare e sporcare senza ripulire gli spazi pubblici.