Sporcizia sugli autobus extraurbani, più pulizia e meno inciviltà

Sette euro e cinquanta il viaggio di sola andata, quattro euro in più per ritornare in giornata stessa. Sono queste le tariffe imposte a chi da Gela parte alla volta di Catania. Un tragitto di quasi due ore quello verso la città del vulcano spesso costretto a trascorrere su autobus le cui condizioni e pulizia danno da parlare ai passeggeri di turno. Quelle pubblicate sono le foto che riceviamo e che attestano una sporcizia “eccessiva” su un pullman di metà mattinata. Certamente dimostrano l’inciviltà di alcuni, ma non solo, visto che hanno tutta l’aria di essere rifiuti accumulati lì in più corse e n giornate diverse, come dimostra un ticket sotto i sedili datato qualche giorno addietro. Insomma, non si pretende di certo di viaggiare con i rivestimenti in pelle o la piramide di ferrero rocher che si solleva al più piccolo languorino, come in una vecchia pubblicità, ma almeno in sicurezza e in condizioni igieniche rispettose. E se da un lato la società che gestisce i trasporti deve fare la sua parte, dall’altra l’invito a chi viaggia è sempre lo stesso: civiltà

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