Stasera ultimi comizi. Fasulo: “decidere per costruire”. Messinese: “decidere per il cambiamento”

Chiusura stasera della campagna elettorale dei due candidati sindaco di Gela, che si sfideranno nel ballottaggio di domenica e lunedì prossimo, giorno in cui verrà proclamato colui che dovrebbe amministrare la città nei prossimi cinque anni. Stasera Angelo Fasulo, candidato del Pd, dalle ore 19:00, terrà il comizio di chiusura campagna elettorale, in Piazza Umberto I, seguirà alle 20:30, in Piazza Roma il concerto dei Cugini di campagna, ospiti pure Litterio e Carlo Kaneba. Domenico Messinese, candidato del Movimento cinque Stelle, incontrerà la cittadinanza in Piazza Umberto I, dalla ore 20:00, interverranno i senatori Paola Taverna e Nicola Morra. Intanto entrambi i candidati consigliano agli elettori di non disertare il voto. Una scelta importante che ha diviso in due la popolazione, tra chi punta sul cambiamento di classe politica,e chi teme il cambiamento, per quella discontinuità con la politica regionale e nazionale che si verrebbe a creare. La campagna elettorale dei due candidati è stata estenuante, poche le occasione di confronto tra Fasulo e Messinese, che ha deciso di evitare le ospitate nelle tv locali. “Abbiamo incontrato i cittadini, per parlare con ognuno di loro, abbiamo realizzato un programma insieme alla gente, mettendoci a disposizione di tutti da metà gennaio “, ha detto Messinese. “Il confronto non è stato possibile, quando non si ha nulla da dire, noi abbiamo programmi e impegni”. Ha detto Angelo Fasulo. “Crediamo nel cambiamento,  crediamo di interpretare le esigenze dei cittadini gelesi”  ha sottolineato Messinese. “Lo sviluppo passa attraverso le attività economiche tradizionali e moderne. Abbiamo un accordo da realizzare che è condiviso dal governo regionale e nazionale”, ha sottolineato Angelo Fasulo. La scelta più difficile rimane agli elettori, che hanno una grossa responsabilità nei confronti della città, in un periodo così difficile. “Scegliete il sindaco che serve alla città, non fatevi dettare dalla protesta, ma decidete per costruire”, ha detto agli elettori il candidato Angelo Fasulo. “Il nostro futuro dipende da tutti noi, possiamo scrivere una storia nuova della città”, ha detto agli elettori il candidato Domenico Messinese. Ma  i due candidati devono fare i conti con un altro problema ben importante, quello dell’assenteismo. Molti elettori, quelli più anziani o in precarie condizioni di salute, che erano andati a votare nel primo turno, perchè trascinati dal parente stretto candidato al consiglio, potrebbero decidere di non andare a votare. Alcuni di quelli che avevano votati per gli altri candidati sindaco, potrebbero decidere di non recarsi più alle urne. E quale direzione prenderanno i 587 candidati al consiglio comunale che nel primo turno avevano pensato più ad una campagna per sè stessi,che per il sindaco sostenuto dalla loro lista di appartenenza? La posizione degli altri 9 candidati sindaco del primo turno è chiara, ma i candidati consiglieri seguiranno la loro opinione?Staremo a vedere!