Sterpaglie e aree verdi a rischio: interviene la V commissione

La V Commissione Ambiente e Sanità chiede di porre rimedio alle sterpaglie della città per evitare roghi sia dolosi che fortuiti che potrebbero mettere a rischio la cittadinanza.

“Basta fare un giro per la città per rendersi conto della situazione, tronchi di palma, già morte a causa del punteruolo, ma mai estirpate e smaltite come da protocollo regionale, e poi carbonizzate durante le notti insonni di qualcuno, provocando disagi e paura tra i cittadini, costretti a respirare i fumi della combustione dentro le loro case, in questo “raid” sono stati coinvolti tutti i quartieri.” Ha sottolineato la Commissione presieduta dal consigliere Virginia Farruggia.

La V commissione si chiede come mai l’amministrazione comunale avesse ritenuto prioritario l’intervento della riqualificazione del piazzale a Macchitella, Suor Tersa Valsè, piuttosto che dei quartieri della periferia della città o di dedicarsi alla  pulizia del verde,  sicurezza e alla disinfestazione e derattizzazione del quartiere.

“Ci piacerebbe che il Sindaco rivendicasse e lavorasse per ciò che è utile per il territorio, piuttosto che continuare a perseguire le proprie iniziative, alcune delle quali tese all’eliminazione di parte del verde pubblico in città, come il caso della riqualificazione della piazza a Macchitella, che prevede la riduzione delle aree verdi e che causerà, in seguito, la morte dei pini ai quali sono stati addossati i manufatti in legno, altre, evidentemente, non consentono una programmazione affidabile sul versante manutenzione del verde e rimozione delle sterpaglie.”

La V Commissione chiede che non vengano fatti altri interventi che possano mettere a rischio aree verdi, prima di aver approvato un regolamento del verde che possa garantire quanto già esistente, ma che incentivi alla sistemazione di aree attualmente in stato di abbandono.