Strage di cani a Serradifalco: il sindaco lancia allarme su fb

Continuano le stragi di cani in Sicilia. L’ultima denuncia arriva da Serradifalco, dove si sono verificati nuovi casi di avvelenamenti di animali. Sono state trovate polpette avvelenate e le carcasse di quattro cani randagi, tra cui una madre, e una gatta ed i propri cuccioli. La zona in cui sono stati ritrovati è molto vasta e la presenza di innumerevoli cespugli e zone erbose può far salire il numero di cani e gatti morti ritrovati morti.

Intanto il sindaco di Serradifalco Leonardo Burgio ha pubblicato sul suo profilo Facebook un post in cui denuncia che da anni ci sono persone che avvelenano con crudeltà gli animali, tra le vittime nel passato anche uno dei suoi cani

“Da quando mi sono insediato, ogni qualvolta è avvenuto un gesto così atroce, mi sono azionato, a volte anche a mie spese e senza fare pubblicità, per salvare, quando ci siamo riusciti, qualche povera vittima. Abbiamo fatto avviare anche indagini della scientifica, come possono dimostrare i fascicoli. Infatti queste persone agiscono sistematicamente non appena si calmano le acque, da un evento del genere a un altro”.

Così il sindaco lancia un allarme: “Chiedo a tutti i cittadini di aiutare me, la polizia municipale e i carabinieri, a denunciare qualsiasi individuo sospetto. Sono pronto anche personalmente ad esporre denuncia dietro segnalazione, tutelando l’anonimato di chi la effettua. Invito tutti, solo se si hanno spazi adatti, ad adottare, come ho fatto io, qualche povero sventurato. Non lasciamo che l’odio vinca sulla solidarietà. Utilizziamo invece la rabbia per trovare i colpevoli”.