Street view a Gela: un centinaio le multe rilevate. Diffusa la sosta in doppia fila

Sono un centinaio le multe effettuate in città dalla Polizia municipale con il nuovo sistema di rivelazione, Street View, adottato da venti giorni. Si tratta di  telecamere poste sul tettuccio che  individuano le auto in divieto di sosta, lungo le vie della città, più di quanto potrebbe fare un agente, e passando pure inosservate. L’infrazione più diffusa in città è quella del parcheggio in doppia fila, seguita da sosta in passaggi pedonali, e qualche parcheggio nello stallo per disabili.  Lo scopo del sistema è combattere  la sosta selvaggia. Le telecamere rilevano le targhe delle auto in doppia fila e in automatico e, grazie al collegamento con un palmare a bordo, registreranno l’infrazione e manderanno in stampa la multa pronta così per l’arrivo a casa. “Il sistema – ha detto Giuseppe Montana, comandante della Polizia Municipale di Gela – si è rivelato utilissimo. Non ci sono più scuse per chi parcheggia in doppia fila. Le telecamere rilevano le infrazioni automaticamente, prima invece gli automobilisti cercavano di convincere gli agenti a non fare la multa con la scusa di  dover stare pochi minuti, ma intanto il traffico veniva intralciato”. Il nuovo sistema permetterà di fare prevenzione e aiuterà a smaltire il traffico, in quanto prima gli automobilisti all’arrivo del vigile spostavano le loro auto parcheggiate in doppia fila, ora ricevono direttamente la multa a casa, e nel breve tempo nessuno sarà così incosciente a farsi fare una multa per la seconda volta. 

 

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